Cronaca
Castellammare, i commissari scelgono Nicola Vanacore per la guida della Polizia Locale
Il comandante della Polizia Locale di Ercolano approda a Castellammare con lo “scavalco condiviso”. L’incarico è previsto fino al 31 dicembre 2026
Nicola Vanacore sarà il nuovo comandante della Polizia Locale di Castellammare di Stabia. La scelta arriva durante la gestione commissariale dell’Ente e si concretizza attraverso lo strumento dello “scavalco condiviso”, previsto dal contratto collettivo dei dirigenti degli enti locali. Il commissario Dario Caputo e Nicola Vanacore si sono già incrociati quando Caputo era commissario ad Ercolano e li ha apprezzato il lavoro di Vanacore
Vanacore è attualmente comandante della Polizia Locale e dirigente del Settore I – Sicurezza del Comune di Ercolano. Il Comune di Castellammare di Stabia, con nota prot. 51104/2026 del 5 agosto, ha richiesto l’utilizzo parziale del dirigente fino al 31 dicembre 2026, attraverso una convenzione tra le due amministrazioni.
La richiesta è stata autorizzata dal Comune di Ercolano. Con nota prot. 53151/2026 del 13 agosto, la sindaca ha dato il via libera al dirigente per prestare attività lavorativa anche presso il Comune di Castellammare di Stabia, secondo i termini e le modalità concordate.
Nella stessa giornata è stato acquisito il nulla osta del Vicesegretario Generale. Vanacore, a sua volta, con nota prot. 53164/2026 del 13 agosto, ha manifestato la propria disponibilità a svolgere l’attività lavorativa presso il Comune stabiese.
L’iter si è ulteriormente concretizzato il 24 agosto, quando il Comune di Castellammare ha trasmesso lo schema di convenzione con nota prot. 54463/2026.
La scelta dei commissari punta dunque su un dirigente che già ricopre il ruolo di comandante della Polizia Locale in un altro importante Comune dell’area metropolitana di Napoli.
Lo “scavalco condiviso” consente a Castellammare di avvalersi delle competenze di Vanacore senza interrompere il suo rapporto di lavoro con il Comune di Ercolano. Il dirigente continuerà infatti a prestare servizio presso l’ente di provenienza, svolgendo contestualmente una parte della propria attività presso il Comune stabiese.
L’articolo 36 del CCNL prevede infatti la possibilità per gli enti di utilizzare, previo accordo e con il consenso dell’interessato, dirigenti appartenenti ad altre amministrazioni per periodi predeterminati, attraverso una specifica convenzione.
Il nuovo comandante si troverà a gestire una fase particolarmente importante per la Polizia Locale di Castellammare.
Tra le principali questioni ci sono il controllo del territorio, la viabilità, la sicurezza urbana, il contrasto agli illeciti e la gestione delle problematiche legate alla movida e alle attività commerciali.
Una sfida che richiederà un rapporto diretto con gli agenti e con il personale del Comando, oltre a un costante coordinamento con gli altri settori dell’amministrazione.
Sotto la lente di ingrandimento dei commissari che hanno relazionato sull’andamento dell’Amministrazione sciolta per infiltrazioni era finito proprio il Corpo della Polizia Municipale con il suo comandante. Comandante voluto con ruolo dirigenziale dall’ex sindaco Vicinanza.
L’arrivo del nuovo comandante rappresenta una delle prime scelte di peso sul fronte organizzativo e della sicurezza della città nella fase commissariale.
Per Castellammare si apre così una nuova fase per il Corpo di Polizia Locale, con l’obiettivo di rafforzare il controllo del territorio e dare maggiore continuità alla gestione di uno dei settori più delicati dell’amministrazione comunale.

