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Cronaca

Scempio nell’area protetta di Punta Campanella: pittura sversata in mare. Nei guai una ditta edile

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scempio nell’area protetta di punta campanella: pittura sversata in mare. nei guai una ditta edile

Incessante ed incisiva continua ad essere l’attività di vigilanza e controllo nell’ambito del Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia, diretto e coordinato dal Capitano di Fregata Ivan Savarese, soprattutto dal punto di vista della tutela dell’ambiente e della costa della bellissima Penisola Sorrentina. Nella tarda giornata di ieri, a termine di una lunga attività d’indagine durata più giorni, i militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Massa Lubrense, agli ordini del Maresciallo Giovanni Provenzano, hanno individuato e denunciato alla competente Autorità Giudiziaria i responsabili dello sversamento in mare delle sostanze chimiche e dei residui di prodotti edili che aveva letteralmente colorato di bianco il bellissimo e cristallino tratto di mare in località San Montano del Comune di Massa Lubrense, in piena Area Marina Protetta di Punta Campanella. Il giorno 05 maggio scorso perveniva segnalazione alla Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia in merito ad uno sversamento di materiale edile (pittura e
solventi) in una zona ricadente nel Comune di Massa Lubrense.
Successivamente si aveva modo di acquisire -tramite il Social Network Facebook- alcune foto che confermavano l’illecito versamento in mare. Tali foto poi venivano condivise da molti utenti del Social Network e, successivamente, riprese da diverse testate giornalistiche locali, creando un forte impatto mediatico. Giunti immediatamente sul posto il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Massa Lubrense accertano la presenza di una macchia (presumibilmente pittura bianca) in acqua che, rispetto alla segnalazione originaria, si era notevolmente dissolta lasciando in superfice una lieve iridescenza. Sul posto non c’erano persone che potevano riferire in merito ai fatti appena accaduti.
Inizia, così, una attenta attività di indagine da parte dei militari della Guardia Costiera che nei giorni seguenti hanno provveduto a sentire diverse persone informate sui fatti ed a reperire documenti in merito. L’attività d’indagine predetta è sfociata nell’individuazione del responsabile dello sversamento, dipendente di una ditta edile che stava svolgendo lavori di ristrutturazione presso un abitazione privata sita proprio in località San Montano del Comune di Massa Lubrense, che è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata per
inquinamento tramite sostanze chimiche nocive di uno dei tratti più belli della nostra costa.
“Le attività di controllo e vigilanza sul litorale di competenza continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni, trattandosi di pattugliamenti non sporadici ma programmati nell’ambito della pianificazione operativa posta in essere in tutta la Regione Campania dalla Direzione Marittima di Napoli, al fine di tutelare l’ambiente e l’ecosistema marino, che proprio in questo periodo ha visto un miglioramento dello stato delle acque a seguito del “lockdown” consequenziale all’emergenza Covid19” è stato il commento all’operazione di polizia ambientale appena conclusa, da parte del
Comandante della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, Capitano di Fregata Ivan Savarese.

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