Tre milioni e 200mila euro. Più spese di giudizio. E' quanto il Comune dovrà pagare alla società partecipata regionale Acqua Campania. La proposta dell'organismo di liquidazione di Palazzo Farnese è stata inviata ai vertici della società che gestisce il settore idrico per conto di Palazzo Santa Lucia. Un debito che risale addirittura agli anni '90, quando l'acqua era pubblica e ancora non vedeva l'entrata in scena della Gori. E' stato il Tribunale di Napoli, Corte d'Appello, a condannare il Comune di Castellammare al pagamento di un'ingente somma vicina ai 10milioni di euro, da qui la proposta di transazione dell'organismo di liquidazione (nominato dopo il dissesto finanziario) per 3,2 milioni di euro. In più il Comune dovrà pagare anche 16mila euro di spese legali.