Calcio
Il sindaco Cimmino convoca Langella e Manniello
Il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino scende in campo per mettere la pace tra i due presidenti Langella e Manniello. Oltre le problematiche che un sindaco deve affrontare per amministrare una città, ecco un’altra grana. Da primo cittadino a padre di famiglia, proprio come quando i due figlioletti litigano o si comportano male. O come un preside di una scuola che convoca nel proprio ufficio due studenti un po’ troppo vivaci.
Infatti, saranno convocati in comune per tentare di mettere la pace, perché come ha dichiarato Cimmino ai microfoni di Metropolis: “La Juve Stabia è il fiore all’occhiello di Castellammare”. E ha ragione, e il suo tentativo di mettere la pace è più che giusto. Perché lo sa anche il sindaco che il futuro delle Vespe, ad oggi, è decisamente nebuloso. E la serie B per la città delle acque è troppo importante.
La speranza di tutti i tifosi stabiesi è che con questo incontro si possa ripartire. Sembra difficile ma tentar non nuoce. Anche se ci sembra giusto sottolinearlo ancora una volta: questa situazione non doveva assolutamente nascere.

