Cronaca
Fase 2, dal 3 giugno via libera agli spostamenti da una Regione all’altra
Da lunedì prossimo si potrà circolare liberamente nella propria regione e dal tre giugno saranno concessi gli spostamenti tra regioni. E’ quanto prevede la bozza del decreto legge sulle aperture le cui misure resteranno in vigore fino al 31 luglio. «Dal 3 giugno gli spostamenti sul territorio nazionale – si legge – possono essere limitati in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente». Resta, inoltre, ai sindaci dei comuni la possibilità di chiudere i parchi e le aree pubbliche qualora non vengano garantite le norme di sicurezza. A vigilare sul rispetto di tutte le misure saranno invece i prefetti e secondo quanto previsto dalla bozza del decreto spetta anche a loro la possibilità di somministrare sanzioni. Le attività produttive sono consentite, ovviamente, «a condizione che rispettino i contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di esercizio o in ambiti analoghi, adottati a livello nazionale». Se non vengono rispettati i protocolli o le linee guida che assicurano adeguati livelli di protezione determina, il decreto prevede «la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza». Alle regioni, invece, spetta il monitoraggio sui casi che dovranno essere comunicati tutti i giorni al Ministero della Salute, all’Istituto superiore di sanità e al comitato tecnico-scientifico di cui all’ordinanza del Capo del dipartimento della protezione civile.

