Regionali, Renzi punta su Armando De Rosa Jr. Articolo 1 rilancia Della Monica, il Pd Verdoliva

Si scaldano i motori in vista delle elezioni regionali in Campania

Tutti con De Luca o quasi, mentre si attende l’ufficialità della discesa in campo anche di De Magistris. Un colpo di mano che rimetterebbe in partita anche il centrodestra, che è ancora diviso tra Caldoro, Martusciello e Cirielli. 

CENTROSINISTRA

Il Pd stabiese schiera ancora una volta Mariella Verdoliva, già candidata alle ultime elezioni europee. Al momento sembra l’unico punto fermo per il partito di Corso Vittorio Emanuele, mentre si attendono cenni dall’ex segretario Nicola Corrado per un’eventuale discesa in campo. Inizia a delinearsi, invece, la lista di Italia Viva. Nell’area stabiese il designato candidato è il giovane medico Francesco Somma, nipote del compianto Don Gennarino e presidente del Cps. Il partito di Renzi, poi, punta su un figlio d’arte, anzi un nipote d’arte: Armando De Rosa jr. Una candidatura che quindi esclude quella di Flora Beneduce con Forza Italia. In ogni caso Renzi e Rosato non vogliono consiglieri regionali uscenti, ma volti nuovi. 

Adesso la bilancia pende verso De Luca e al momento le liste in appoggio al governatore uscente sono addirittura 11. Con un appello Salvatore Vozza, ex sindaco di Castellammare, ha chiesto una scrematura dicendo «no a carrozzoni». Ma intanto è pronto a mettere sul tavolo la lista di Articolo 1, che diversamente da Sinistra Italiana, si schiererà al fianco dell’ex sindaco di Salerno. Capolista di Articolo 1 sarà Sandro Ruotolo, mentre la candidata stabiese potrebbe essere ancora una volta la giovanissima Laura Della Monica. 

Alfonso Longobardi, invece, è pronto a proporre la lista Sviluppo e Territorio e tentare la riconferma tra i banchi del centro direzionale.

CENTRODESTRA

E’ stata annunciata la discesa in campo di Franco Cascone, vicesindaco di Santa Maria la Carità, nella lista di Forza Italia. Blindatissima anche la candidatura di Annarita Patriarca tra le fila berlusconiane. Resta da capire invece il peso dei Cesaro & Co. dopo le ultime vicende giudiziarie e se il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, è ancora disposto ad appoggiare la candidatura di Armando Cesaro. Da questo dipende anche un’eventuale discesa in campo di un fedelissimo alle prossime regionali. 

Nella Lega c’è da scegliere tra Antonio Alfano e Tina Donnarumma, anche se non si esclude un tandem alle regionali di settembre. 

Daniele Di Martino

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