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Cronaca

Coronavirus, 219 nuovi positivi. Nessun decesso in Lombardia: la prima volta dal 22 febbraio. Il bollettino

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Cala il numero dei nuovi contagiati da Covid nelle ultime 24 ore in Italia: secondo i dati del ministero della Salute sono 219, a fronte dei 249 di ieri. Nel bollettino però odierno viene evidenziato che il Molise segnala che un caso del 18 luglio risulta essere negativo confermato (il che porterebbe a 218 nuovi contagi). I casi totali salgono a 244.434, i morti arrivano a 35.045. I dati sono stati pubblicati dal Ministero della Salute. Gli attualmente positivi sono ora 12.440 (+72), i guariti 196.949 (+143).
Non si è registrato nessun morto per coronavirus in Lombardia, non succedeva dal 22 febbraio, quando morì a Casalpusterlengo, nel Lodigiano, a 77 anni Giovanna Carminati, la prima vittima lombarda. Con 7.039 i tamponi effettuati, sono stati 33 i positivi registrati di cui 13 a seguito di test sierologici e 15 ‘debolmente positivi’. Rimangono 22 i ricoverati in terapia intensiva, stesso numero di ieri, mentre sono 148 quelli negli altri reparti (-1). Fra i nuovi positivi, 7 sono stati registrati a Bergamo così come a Milano (di cui 4 in città), 6 a Brescia. Nessun caso a Lecco, Lodi, Mantova e Sondrio.
La situazione in Campania.
Positivi del giorno: 9 (*)
Tamponi del giorno: 1.409
Totale positivi: 4.827
Totale tamponi: 312.260​
Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 433
Guariti del giorno: 2
Totale guariti: 4.100
(di cui 4.100 totalmente guariti e 0 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione)
.* I dati comprendono 5 casi derivanti da contact tracing (tracciature), ossia indagini epidemiologiche su precedenti positivi.


Cronaca

Medico di Sant’Antonio Abate stroncato da un infarto durante una partita di tennis

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L’uomo di Sant’Antonio Abate aveva 46 anni

Sant’Antonio Abate. Stroncato da un arresto cardiaco mentre stava giocando a tennis, sport che amava. Si è spento così nella giornata di oggi Mauro Valeriano D’Auria, gastroenterologo in servizio all’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.

L’uomo, originario di Sant’Antonio Abate, da alcuni anni si era trasferito ad Aversa città di origine della moglie. In tanti hanno espresso, attraverso i social,  i loro messaggi di cordoglio per la scomparsa improvvisa di un amico oltre che un professionista stimato nell’ambiente ospedaliero. Il medico lascia una moglie e due figli piccoli.

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