Politica
Fallisce il golpe a Palazzo Farnese, Morlino salva il sindaco dalla crisi
Progettato un’intera settimana e fallito in pochi secondi. Un vero e proprio golpe sfumato sul filo del rasoio. In realtà non era un tentativo di far saltare il banco, ma l’obiettivo di aprire una crisi a Palazzo Farnese c’era tutto. Tre consiglieri comunali erano pronti a far mancare il supporto all’amministrazione comunale, così il bilancio consuntivo sarebbe passato comunque ma con numeri risicati. Così non è stato, perché qualcosa è andato storto all’ultimo momento.
A far saltare fuori il tentativo di un’imboscata al sindaco Cimmino è stata l’uscita di scena della consigliera Enza Maresca al momento del voto sul bilancio. Uno squillo di telefono e fuori dall’emiciclo di Palazzo Farnese. Così il documento finanziario porta una firma in meno rispetto ai numeri della maggioranza. Ma secondo gli accordi anche i consiglieri della Democrazia Cristiana, Barbara Di Maio e Giulio Morlino, avrebbero dovuto mettere in scena una fuga momentanea dall’aula. E invece Morlino è rimasto ancorato allo scranno, costringendo Barbara Di Maio a restare in consiglio. Una spaccatura in questo momento avrebbe messo in cattiva luce la Dc in vista del rimpasto. Così Enza Maresca si è vista lasciata sola, provandosi poi a giustificare successivamente e facendo passare la sua assenza come un bisogno impellente.
Daniele Di Martino

