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Politica

Il sindaco si veste da sceriffo: “Affare parcheggi scippato alla camorra”

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Non ci sta a leggere le polemiche sui parcheggi di Pozzano. Prima del week end più caldo dell’anno, il sindaco ha lanciato un segnale: stop agli abusivi sulla via del mare. E questa volta tira in ballo la camorra, che avrebbe gestito negli ultimi anni l’affare parcheggi, arrivando anche ad uccidere. Gaetano Cimmino sbotta contro i contestatori di tale scelta: “Voglio tornare sulla questione dei new jersey a Pozzano. Tralasciando i commenti del tipo “che male fanno i parcheggiatori abusivi che si guadagnano la giornata”, mi limito a ricordare a tutti che quei soldi, pretesi ed estorti ai bagnanti da non so quanti anni a questa parte andavano ad ingrassare la criminalità.Esatto, proprio quella camorra che ha affossato la nostra bella terra. E non lo diciamo noi, ma la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Per quei soldi, migliaia di euro al giorno, questa gente è arrivata anche a sparare e ad ammazzare. Hanno sparato in pieno giorno, in mezzo a bagnanti e bambini, seminando il terrore.È vero insomma che qualcuno ha la memoria corta, ma mi hanno segnalato addirittura qualcuno che sui social, fotografando i nuovi new jersey, ha scritto un post affermando: “È una sconfitta, non c’è niente da esultare”. Qualcuno senza il senso della vergogna che va addirittura celebrando il proprio impegno sul territorio del centro antico attraverso l’associazionismo.Non ho visto post delle stesse persone dello stesso tenore contro gli abusivi che estorcevano denaro. Quelle scene lì erano la vera sconfitta dello Stato a favore dell’Antistato, la sconfitta dei cittadini per bene, la sconfitta di tutti. C’è poi chi dice che preferiva le strisce blu ed un parcheggio quindi vigilato. Sbagliato! In quella zona c’è bisogno di pugno fermo, coraggio e decisioni drastiche per tornare presto alla normalità. I new jersey non sono la normalità, sono l’inizio di una battaglia.Lo scorso anno abbiamo installato lì i coni. Ricordate che fine hanno fatto? Sono stati tagliati e si è continuato col parcheggio abusivo. Intollerabile! Immaginate cosa sarebbe successo con le strisce blu. Ci arriveremo, ne sono certo, perché Castellammare ha capacità di ripresa straordinarie, ma non adesso. Adesso era necessario mettere in campo un’azione che nessuno prima di noi aveva fatto. Adesso ci siamo ripresi Pozzano, che è dello Stato e dei cittadini per bene. Quella gente adesso va combattuta come mai è stato fatto. Questo è quanto volevo specificare su Pozzano, che non è l’unica area su cui siamo intervenuti, e non sarà certo l’ultima. Andiamo avanti, sempre, spediti. Ogni cancro che affossa la nostra terra verrà estirpato”.

Daniele Di Martino


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Politica

Debito Asam da 16 milioni, il Comune rischia un nuovo dissesto

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Altra tegola per Cimmino. È di qualche giorno il rigetto da parte dei commissari della proposta di inserire il debito ASAM da 16 milioni nell’organismo speciale di liquidazione. Detta così sembrerebbe una cosa tecnica da addetti ai lavori se non fosse che questo provvedimento di rigetto significa un grande alert per le casse comunali e per lo “spareggio” di bilancio. Si pensi che nel dicembre 2013 la allora amministrazione Cuomo dichiarò il dissesto per cifre intorno ai 15 milioni di euro ed adesso questa partita pregressa Asam si avvicinerebbe a quella somma li’. Vero è che la liquidazione ASAM con la relativa debitoria è storia del 2014 certamente non ascrivivile a Cimmino, tuttavia fa specie che l’assessore al ramo, profonda conoscitrice di tutte le partecipate avendo esercitato ruoli diversi con tutti i colori politici, non abbia dedicato tempo in questi ormai tre anni a questa vicenda. Era in itinere ed in via di completamento una transazione che coinvolgeva Comune Gori e Asam ma le tracce si sono perse nei cassetti di Palazzo Farnese.
Ormai fra un po’ si accende la candelina del terzo anno, il giro di boa del mandato sindacale abbondantemente superato, la scusa della colpa del passato non funziona più.
Buffalo Bill

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