Non si placano le polemiche dopo l'approvazione del bilancio. Gli equilibri della maggioranza stanno cambiando e le fratture ormai sono all'ordine del giorno. Il sindaco Cimmino è ormai nell'angolo e a settembre il rimpasto non sarà più rinviabile. La Democrazia Cristiana, con una nota del segretario cittadino Michele Sanzone, ribadisce la posizione ma assicura lealtà al sindaco: "Dal giorno dopo l'insediamento di questo esecutivo, su tutti i media sono apparsi articoli nei quali si evinceva il mio disappunto non verso le donne e gli uomini nominati, di cui ho stima personale, ma per ciò che non rappresentano, ovvero la volontà del popolo. E in due anni sono apparso sui media senza mai fare un passo indietro e mettendoci la faccia, e negli incontri di maggioranza con la coerenza che mi contraddistingue mai mi sono discostato da questo pensiero, e ho sempre fortemente differenziato l'atto politico da quello amministrativo, e mai è stato palesato un tentativo di ricatto, anzi, ho sempre rassicurato sulla presenza in aula dei rappresentanti della DC, che oggi sono due talmente coesi, al punto da stressare chi, in modo giornaliero tenta di rompere questa egemonia, e per il sindaco Cimmino la loro presenza in aula è sempre stata una certezza, chiedere a Lui per conferma. Purtroppo c'è ancora chi crede che l'affermazione politica la si ottiene con metodi dubbi, come le beghe di corridoio e con la diffusione di zizzania sterile. L'esercizio della politica e fatto di passione, e chi come me sacrifica il privato per questa passione, non si sente attaccato da questo metodo".