Seguici sui Social

Cronaca

Sub sorpreso all’ingresso di Marina di Stabia, bloccato e sanzionato

Pubblicato

il

PUBBLICITA


SI è appena conclusa una operazione di polizia giudiziaria condotta dal personale militare della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia. Nella mattinata di oggi, a seguito di una segnalazione pervenuta da alcuni diportisti e dal personale del Porto Turistico di Marina di Stabia, il personale militare della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia è intervenuto all’imboccatura del porto
di Marina di Stabia dove era presente un sub in immersione intento alla pesca in zona vietata.
Immediatamente veniva allertata la motovedetta CP 532 che giunta sul posto, individuava e fermava il sub in immersione che stava continuando nella sua attività di pesca all’imboccatura del porto, non segnalato -tra l’altro- con il previsto segnale, creando un grande pericolo per la sicurezza della navigazione e -soprattutto- per la sua sicurezza personale.
I militari hanno prontamente fermato ed identificato il soggetto, il quale è stato condotto presso la sede della Capitaneria di porto per le pratiche di rito. Allo stesso soggetto è stata comminata una sanzione amministrativa per la pesca in zona vietata e per svolgere la stessa senza pallone di segnalazione, come previsto dalla normativa vigente in materia.
Tutta l’attrezzatura rinvenuta (fucile subacqueo, coltello, pinne e maschera) è stata sottoposta a sequestro, così come il pescato che è stato rigettato in acqua. “Si ritiene opportuno rammentare che è molto pericoloso nuotare, pescare ed effettuare qualsiasi altra attività all’imboccatura dei porti, innanzitutto per lo stesso soggetto che, trovandosi nella zona di entrata e uscita delle unità in
transito, potrebbe essere tranciato dalle eliche delle imbarcazioni. Quindi, nel confidare nel buon senso degli utenti del mare, si richiama l’attenzione alle condotte da tenere in acqua al fine di evitare spiacevoli incidenti in mare” sono state le parole del Comandante della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, Capitano di Fregata Ivan Savarese.


Continua a leggere
Pubblicità

Cronaca

La Campania dell’arte riapre: dal lunedì al venerdì aperture di musei e scavi

Pubblicato

il

PUBBLICITA

Riaprono dopo mesi anche in Campania i centri culturali

La Campania dell’arte riapre: da Pompei a Capodimonte, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli alla Reggia di Caserta, ai siti del Polo Museale regionale. Appena è stata comunicata la ‘zona gialla‘ che secondo il decreto del presidente Conte firmato ieri mattina consente la riapertura di musei e mostre, sono arrivate le conferme: dal 18 gennaio anche se solo dal lunedì al venerdì e per un pubblico di ‘residenti’, i luoghi della bellezza, chiusi dal 6 novembre 2020, riapriranno le porte, in sicurezza. E lo fanno invitando i cittadini a frequentare sale e parchi svuotati dai turisti, con biglietti speciali, sconti, nuove esposizioni.

A Pompei un’ app per cellulare supporterà i percorsi indicati: dall’Anfiteatro, alla Palestra grande, passando per “Venustas. Grazia e Bellezza a Pompei”, le principali domus, il Foro, le Terme Stabiane, si potrà vedere anche la casa di Leda e il cigno. Il biglietto cosiì come quello per il Museo Archeologico di Stabia è solo on line. Napoli si riscopre ‘città d’arte’. Al Museo e Real Bosco di Capodimonte un biglietto omaggio invita alla visita di coppia. ”Dopo mesi di chiusura e fruizione on line e in solitudine vogliamo lanciare un piccolo segnale per ripartire insieme” spiega il direttore Sylvian Bellenger. Apre la mostra su Francesco Jacovacci e la pittura dell’800, prorogate Luca Giordano, Napoli, Napoli e Santiago Calatrava. Il MANN riapre con una proposta nuova, ‘Lucy – Sogno di una Evoluzione’ firmata del ‘Michelangelo del fumetto’ Tanino Liberatore, in dialogo con la sezione preistoria. Oltre alla collezioni si può ammirare la mostra sugli Etruschi. Abbonarsi per un anno costa dieci euro, 15 con la Open Mann Family. ”L’arte e la bellezza curano lo spirito e ci preparano alla rinascita. In questi giorni difficili il vostro ‘Museo’ e’ ancora più vostro, dei cittadini di Napoli e della Campania” è il saluto del direttore dell’Archeologico Paolo Giulierini. La direttrice regionale Musei della Campania, Marta Ragozzino racconta “Aspettavamo questo giorno con impazienza” siamo convinti che i musei e i siti archeologici abbiano un valore sociale prezioso, siano presidi civili fondamentali per le nostre comunita”’. Il Palazzo Reale di Napoli riapre con la nuova illuminazione delle sale, e per le famiglie visite guidate con il neo Direttore Mario Epifani, insediato poco prima della chiusura. Per tutti modalità di fruizione contingentate e termoscanner

Continua a leggere

Trending