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Tunnel Varano, la resa di Cimmino: “Solo la Regione può fermare i lavori”

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Il Sindaco ammette di non poter fermare i lavori e si appella al Governatore De Luca chiedendo di sospenderli

Castellammare di Stabia. Sembra non trovare la quiete, almeno mediatica, il cantiere dove sorgerà il tunnel di Varano e il secondo binario della linea EAV Castellammare di Stabia – Torre Annunziata. Siamo passati da “I lavori per il raddoppio dei binari della Circumvesuviana sono ufficialmente sospesi” a “siamo disposti ad interrompere i lavori, ma chi può farlo è il committente quindi la regione e ci auguriamo che de luca lo faccia”. E’ il dietrofront del Sindaco Cimmino che in pompa magna, diversi giorni fa, aveva annunciato la sospensione dei lavori ed oggi invece si è affidato al Governatore della Campania Vincenzo De Luca. ” Siamo disposti – ha detto il sindaco Cimmino nel corso della sua diretta Social – ad interrompere i lavori, ma chi può farlo è il committente quindi la regione e ci auguriamo che il Presidente De Luca lo faccia. Voglio assicurare i cittadini – ha ribadito – che noi saremo presenti, saremo vigili e monitoreremo costantemente gli interventi che la ditta farà. Quel traforo era già stato approvato in quel progetto del lontano 2003 io come Sindaco e come amministrazione abbiamo il diritto di monitorare. All’interno del progetto c’è anche un’opera di ingegneria naturalistica per salvaguardare il parco archeologico a noi tanto caro. Si tratta di un progetto del lontano 2003. Solo a fine 2017 è stata presentata una variante in regione rispetto alla quale io come sindaco in conferenza dei servizi sono intervenuto apportando delle migliorie, come l’eliminazione del sottopasso di via Cosenza, a quello che era un progetto già iniziato”.

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Piano traffico, l’Ascom lancia il referendum: “Saranno i cittadini a decidere”

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“Saranno i cittadini a decidere, non vogliamo essere etichettati”. L’Ascom, l’associazione commercianti, lancia una sorta di referendum sul piano di mobilità entrato recentemente in vigore con i primi cambi di sensi di marcia. Da domenica inizia anche la Ztl nel centro cittadino. ma sono tante le proteste.
“L’Ascom-Confcommercio di Castellammare di Stabia – si legge in una nota -, per il bene della Città e nell’interesse dei propri Soci, ha già espresso il proprio punto di vista e manifestato forti perplessità rispetto al nuovo piano traffico, trasmettendo una serie di comunicazioni ufficiali all’Amministrazione comunale già a partire dallo scorso mese di luglio, a seguito dell’incontro di presentazione svoltosi presso il Palazzetto del Mare. L’Associazione, con spirito costruttivo, ha offerto alla collettività e all’Amministrazione la massima collaborazione partecipando alla stesura delle linee guida del PUC (Piano Urbanistico Comunale), contenente le indicazioni di indirizzo del PUM (Piano Urbano della Mobilità), approvate in Consiglio comunale, che sono state realizzate insieme ai professionisti e alle associazioni dell’amministrazione condivisa. Purtroppo non siamo stati ascoltati, le nostre indicazioni sono state ignorate e non c’è stato il confronto preventivo più volte promesso dall’Amministrazione”.
Da qui l’idea di una sorta di referendum popolare: “A questo punto, lasciamo che siano i cittadini tutti ad esprimere il proprio parere non volendo essere strumentalizzati, né etichettati come quelli che intendono ostacolare lo sviluppo della città.
È doveroso precisare, inoltre, che il provvedimento adottato a Castellammare è in controtendenza rispetto a quanto si sta verificando in altre città dove si stanno adottando misure di contenimento dell’emergenza sanitaria – in linea con le indicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri – che prevedono la riapertura delle ZTL. Tuttavia ci riserviamo di intraprendere azioni a tutela dei nostri associati qualora non si ponga rimedio a questa disastrosa situazione nel più breve tempo possibile”.

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