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Cronaca

Coronavirus, 1367 nuovi positivi. In Campania 135: il bollettino

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Torna a crescere la curva dei contagi in Italia ma è anche boom di tamponi effettuati nelle ultime 24 ore

Torna a crescere la curva dei contagi da Coronavirus in Italia, ma con un deciso aumento del numero di tamponi effettuati, più di 90 mila. Nelle ultime 24 ore, come riportato dal ministero della Salute nel bollettino quotidiano, i casi positivi sono stati 1.367 contro gli 878 di ieri per un totale di 262.540 dall’inizio dell’epidemia. Le Regioni più colpite sono la Lombardia (269), il Lazio (162), e la Toscana (161). Sola la regione Valle D’Aosta oggi non fa registrare nuovi casi. In aumento anche il numero dei decessi: 13 rispetto ai 4 del giorno precedente. Il totale dei deceduti sale così a 35.458. Stabile, invece, il numero dei guariti che sono 314 (ieri erano 353) per un totale di 206.329. In aumento anche il numero delle persone attualmente positive su base quotidiana: oggi sono 1.039 in più contro i 519 di ieri, per un totale di 20.573. Quanto ai ricoveri, quelli in regime ordinario calano di 3 unità, 1.055 in tutto rispetto ai 1.058 di ieri. I ricoverati in terapia intensiva invece salgono a 69, tre in più rispetto ai 66 di ieri. I pazienti in isolamento domiciliare sono 19.629 rispetto ai 18.590 di ieri. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 93.529 tamponi, circa 21 mila in più rispetto a ieri che erano stati 72.341. Si tratta del numero maggiore di tamponi effettuati in un giorno da inizio emergenza.
IN CAMPANIA. Sono 135 i nuovi positivi in Campania nelle ultime 24 ore di cui 71 casi di rientro (41 dalla Sardegna e 30 da estero). Sale a 6.111 il bilancio degli attualmente positivi sul territorio regionale. I tamponi 3.026. Il totale tamponi effettuati è 393.265. Totale guariti: 4.373 (di cui 4.368 completamente guariti e 5 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).


Cronaca

La Campania dell’arte riapre: dal lunedì al venerdì aperture di musei e scavi

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Riaprono dopo mesi anche in Campania i centri culturali

La Campania dell’arte riapre: da Pompei a Capodimonte, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli alla Reggia di Caserta, ai siti del Polo Museale regionale. Appena è stata comunicata la ‘zona gialla‘ che secondo il decreto del presidente Conte firmato ieri mattina consente la riapertura di musei e mostre, sono arrivate le conferme: dal 18 gennaio anche se solo dal lunedì al venerdì e per un pubblico di ‘residenti’, i luoghi della bellezza, chiusi dal 6 novembre 2020, riapriranno le porte, in sicurezza. E lo fanno invitando i cittadini a frequentare sale e parchi svuotati dai turisti, con biglietti speciali, sconti, nuove esposizioni.

A Pompei un’ app per cellulare supporterà i percorsi indicati: dall’Anfiteatro, alla Palestra grande, passando per “Venustas. Grazia e Bellezza a Pompei”, le principali domus, il Foro, le Terme Stabiane, si potrà vedere anche la casa di Leda e il cigno. Il biglietto cosiì come quello per il Museo Archeologico di Stabia è solo on line. Napoli si riscopre ‘città d’arte’. Al Museo e Real Bosco di Capodimonte un biglietto omaggio invita alla visita di coppia. ”Dopo mesi di chiusura e fruizione on line e in solitudine vogliamo lanciare un piccolo segnale per ripartire insieme” spiega il direttore Sylvian Bellenger. Apre la mostra su Francesco Jacovacci e la pittura dell’800, prorogate Luca Giordano, Napoli, Napoli e Santiago Calatrava. Il MANN riapre con una proposta nuova, ‘Lucy – Sogno di una Evoluzione’ firmata del ‘Michelangelo del fumetto’ Tanino Liberatore, in dialogo con la sezione preistoria. Oltre alla collezioni si può ammirare la mostra sugli Etruschi. Abbonarsi per un anno costa dieci euro, 15 con la Open Mann Family. ”L’arte e la bellezza curano lo spirito e ci preparano alla rinascita. In questi giorni difficili il vostro ‘Museo’ e’ ancora più vostro, dei cittadini di Napoli e della Campania” è il saluto del direttore dell’Archeologico Paolo Giulierini. La direttrice regionale Musei della Campania, Marta Ragozzino racconta “Aspettavamo questo giorno con impazienza” siamo convinti che i musei e i siti archeologici abbiano un valore sociale prezioso, siano presidi civili fondamentali per le nostre comunita”’. Il Palazzo Reale di Napoli riapre con la nuova illuminazione delle sale, e per le famiglie visite guidate con il neo Direttore Mario Epifani, insediato poco prima della chiusura. Per tutti modalità di fruizione contingentate e termoscanner

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