Dopo 24 giorni dalla retrocessione in Serie C, Franco Manniello e Andrea Langella non hanno rilasciato nessuna dichiarazione. Che fine hanno fatto?
Silenzio. Ancora tanto, troppo, silenzio attorno alla Juve Stabia. Quasi un mese è passato dalla tragica notte di Cosenza, un mese in cui Franco Manniello e Andrea Langella non hanno riferito parola alcuna. I due presidenti, le due cariche maggiori della società gialloblu', non hanno rilasciato dichiarazioni o hanno delegato altri( Gianni Improta ndr) a informare la piazza stabiese di cosa stesse succedendo. Ma proprio dalla piazza stabiese continuano ad arrivare lamentale circa questo silenzio assordante dei due soci. Perché dopo quella notte nessuno dei due ha parlato? Perché continuano a non rilasciare dichiarazioni? Ora che dovrebbero parlare, insieme, non lo fanno. Peccato, perché per altre questioni hanno avuto la voce bella alta e acuta.
Sarebbe anche piuttosto normale che le figure di spicco di una società di calcio rassicurino l'ambiente dopo una retrocessione. Traccino una nuova strada e i nuovi obiettivi da conseguire. Magari parlare anche del nuovo budget per il prossimo calciomercato (tra una settimana aprirà i battenti e i movimenti dello Stabia sono praticamente vicini allo zero).
Altro appunto ai due presidenti: durante le presentazioni di nuovo direttore e nuovo allenatore non potevano affiancarli? Era una grande occasione per parlare e forse anche chiedere scusa per lo scempio visto per due mesi. Invece sono scomparsi. E giustamente i tifosi, tutti, non sono per nulla tranquilli. Una barca senza il capitano, o come in questo caso i capitani, naviga sempre in acque pericolose. Gli stessi tifosi si chiedono: "Che Juve Stabia vedremo?" Una domanda, ad oggi, impossibile da rispondere. Perché probabilmente nemmeno i diretti interessati hanno le idee chiare . Perché se chiedessimo a uno dei presidenti: "Quale è l'obiettivo per la prossima stagione?" La risposta sarà quella degli ultimi mesi: silenzio.
Il rischio di partire clamorosamente in ritardo rispetto a tutte le altre squadre è veramente enorme. Quasi tutte hanno iniziato ad allenarsi o sono pronte a farlo. Quasi tutti gli allenatori di Serie C, o meglio del girone C, hanno a disposizione una rosa numericamente importante per organizzare allenamenti decenti. Quasi tutti tranne il povero Padalino. Il nuovo allenatore gialloblu' ha a disposizione una decina di giocatori, alcuni dei quali sono pure in partenza. Una programmazione, al momento, con tante falle. Chi continua a gridare "calma, abbiate fiducia", ha evidentemente le fette di prosciutti sugli occhi. Da mesi e mesi la società Juve Stabia è allo sbando. Dallo stop del campionato scorso fino ad oggi c'è stata solo tanta confusione. Poche parole e pochissimi fatti. La speranza, però, è l'ultima a morire. Domani è un altro giorno. Un altro giorno in cui Manniello e Langella potrebbero ricomparire.