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Politica

Arenile attrezzato, 100mila euro per i progetti. Iovino (Pd): “Un colpo di mano”

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Iovino-Castellammare


Arenile attrezzato e altri progetti affidati a professionisti esterni per 100mila euro. Un colpo di mano improvviso, almeno a giudicare da quanto sostiene il capogruppo del Pd, Francesco Iovino: “Volevamo dare il nostro contributo, poi ci siamo ritrovati di fronte l’ennesimo affido diretto” è in sostanza il sunto di quanto dichiarato dal consigliere dem. “Eravamo tentati, si lo confessiamo apertamente – dice Iovino – Eravamo tentati di plaudire alla iniziativa di restyling dell’arenile. In fondo si muoveva sulla falsariga di quanto avevamo in animo di presentare noi. Giardino a mare, area giochi/sport, arenile attrezzato a fruizione libera e gratuita. Attendevamo proprio i particolari quando l’imponderabile si è manifestato in tutta la sua eclatanza. Ebbene si! La differenza sta tutta li. Avevamo affidato le nostre linee guida all’Università, alla Facoltà di Architettura. Il risultato, dieci ipotesi da affidare attraverso un concorso di idee per la scelta. Terzietà, trasparenza e competenza erano garantite. Ed invece l’ennesimo affido diretto camuffato, tra persone contigue scelte, diciamo così, arbitrariamente. Il Mepa è uno strumento, non è la soluzione. Applicare procedure sul filo della norma in un comune dove si gestisce denaro pubblico per conto della comunità non è mai la soluzione principale. Criteri soggettivi, inviti a partecipare ad un esiguo gruppo ristretto di professionisti , e per giunta che si conoscono l’un l’altro, che avrebbero potuto rinunciare l’uno a favore dell’altro. Amici che non disdegnano di andare insieme al “Festival di Sanremo” e che, casualmente, sono invitati ad una Rdo ( richiesta di offerta ) insieme. Troppe coincidenze per non farci pensare male. Perché una rdo a tre inviti e non un bando aperto oppure una manifestazione di interesse per poi inviare i profili più performanti ??? Per non parlate del “prima gli Stabiesi” che in maniera estenuante ci avete propinato da qualche anno a questa parte. A questo giro era vietato invitare anche professinisti della nostra città.? Mah! L’obiettivo era altro? C’erano 100mila in progettazione in ballo. Peccato, stavamo per dare il nostro contributo propositivo nell’interesse della città ed, invece, siete degli incorreggibili che non meritano nessuna considerazione anzi la nostra abiezione”.

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Politica

Rimpasto di giunta, gli “infedeli” rischiano di restare senza assessori

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Prima l’analisi del voto, poi la verifica di chi ha veramente sostenuto il centrodestra alle regionali e poi il rimpasto di giunta. Questa è la road map che si sta tracciando in queste ore. Il sindaco Gaetano Cimmino e i suoi fedelissimi vogliono vederci chiaro in questa storia. I conti non tornano. Malgrado il centrodestra abbia registrato una delle migliori performance della provincia (ma non era impresa così difficile), ora è caccia ai consiglieri infedeli che hanno deciso di appoggiare candidati di De Luca. “Bisogna capire chi sta veramente con noi” è il leit motive di queste ore a Palazzo Farnese. Nelle mattinate successive al voto, il primo cittadino ha ricevuto la visita di diversi esponenti di maggioranza. Una sorta di analisi del voto che approderà a una riunione con le segreterie dei partiti, così da tracciare la strada per arrivare al rimpasto. La prossima settimana potrebbe esserci il vertice decisivo per stabilire i criteri per trasformare la giunta tecnica in giunta politica. E in questo scenario i “traditori” rischiano l’isolamento politico.
di Daniele Di Martino

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