Seguici sui Social

Cronaca

Maltempo, albero si abbatte sulla strada sui boschi di Quisisana: auto bloccate


Pubblicato

il

vigili-delfuoco

Auto bloccate da un fusto che ha invaso la strada a Quisisana

Castellammare di Stabia. Un albero di grosse dimensioni si è abbattuto su Via Tuoro sui boschi di Quisisana. L’episodio è avvenuto poco dopo le 17.30, sul posto sono arrivati gli agenti della polizia locale agli ordini del comandante Mercurio. E’ stato richiesto l’intervento dei caschi rossi del distaccamento di Castellammare di Stabia che stanno lavorando per liberare la strada. A cadere un grosso castagno che ha bloccato l’accesso alla strada che da Montecoppola va ai Boschi di Quisisana. Si tratta dell’ennesimo intervento dei vigili del fuoco in provincia di Napoli per alberi abbattuti dal maltempo. I vigili del fuoco sono anche intervenuti in Via Nuova Eremitaggio a Castellammare di Stabia per un incendio ad un bombolone di GPL.

 

 


Continua a leggere

Cronaca

Castellammare, evasione fiscale: sequestro di 17 milioni di euro

Coinvolti professionisti, impresa di costruzioni e società di diagnostica

Pubblicato

il

evasione

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura torrese nei confronti dell’amministratore di una società di costruzioni, di due professionisti, di una società di diagnostica, dell’amministratore di quest’ultima e dell’amministratore di un’altra società.

La misura cautelare reale è stata emessa all’esito di accertamenti di natura economico-finanziaria svolti dalle fiamme gialle della compagnia di Castellammare di Stabia nei confronti di una delle società dai quali è emerso il reato di evasione contestato dalla Procura. Il valore del sequestro preventivo è di 17 milioni di euro.

È stata evidenziata, in particolare, l’assenza delle dichiarazioni fiscali ai fini Iva e delle imposte dirette per gli anni 2013, 2014 e 2015, oltre a molteplici irregolarità per gli anni d’imposta 2016 e 2017, per i quali le relative dichiarazioni risultavano infedeli. La presunta evasione fiscale da parte della società edile, pari a oltre 8 milioni di euro, sarebbe stata realizzata mediante la complicità di due commercialisti incaricati della trasmissione delle dichiarazioni fiscali e dell’apposizione del visto di conformità. Inoltre, grazie alla stipula di appositi contratti di accollo tributario resi possibili dal concorso dei predetti professionisti, la società di diagnostica clinica sarebbe riuscita a portare in compensazione i propri debiti tributari con crediti tributari inesistenti delle altre società per un importo di oltre 2 milioni di euro.

Il tribunale ha ordinato il sequestro preventivo finalizzato alla confisca, diretta e per equivalente, delle somme di denaro nella disponibilità della citata società di diagnostica per oltre 2 milioni di euro e delle persone fisiche coinvolte, di beni immobili e mobili nel patrimonio di quest’ultimi per un importo di oltre 15 milioni di euro. I finanzieri, all’esito delle attività di perquisizione hanno sottoposto a sequestro rapporti finanziari, quote di partecipazioni societarie, immobili ed autoveicoli riconducibili a persone fisiche e giuridiche, per un importo, allo stato, pari a 785mila euro.

Continua a leggere

Trending

StabiaNews.it di Emilio D’Averio - Supplemento Digitale OnlineMagazine.it
Testata Giornalistica Online registrata al Tribunale di Torre Annunziata (NA) con Reg. N. 01/2017
Editore e Direttore Responsabile: Emilio D'Averio - P. IVA 09784451214
PEC: daverioemilio@pec.it
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica