Politica
Parentopoli scrutatori, Scala: “Non ho partecipato alla spartizione” intanto spunta il cognato di un assessore
Il consigliere Tonino Scala precisa e si tira fuori, intanto spunta il cognato di un assessore
Castellammare di Stabia. Non si placa la polemica sulla nomina degli scrutatori avvenuta in commissione elettorale per le consultazioni regionali e referendum costituzionale. Un fatto che suscita sempre caos nell’ambiente politico. Non è stata solo la maggioranza a nominare, nulla di illegittimo ovviamente, parte dei componenti nei seggi ma anche parte dell’opposizione che ha fornito in totale dodici nomi. Un vero e proprio patto tripartisan tra diverse componenti che siedono a Palazzo Farnese come raccontato in un articolo pubblicato questa mattina. Intanto mentre spunta nell’elenco anche il cognato di un assessore della giunta Cimmino l’esponente di LeU in Consiglio Comunale, Tonino Scala, ha precisato di “non aver partecipato alla spartizione tenendosi fuori” non smentendo né confermando l’eventuale coinvolgimento dei colleghi di minoranza. “La mia – ha scritto sui social – è una battaglia contro queste cose e posso dire di non aver partecipato. Il sottoscritto e la forza politica che rappresenta, ha deciso, non da ora, di stare fuori da questi meccanismi. Sfido chiunque a dire e dimostrare il contrario – dice Scala – Se i miei colleghi dell’opposizione hanno partecipato a questa sagra, che ho definito dell’inopportuno, fatti loro, legittimi, non contro la legge. Fatti e vicende che che non condivido. Ne risponderanno alla città”.

