Politica
Piano di mobilità, il Pd indica la strada: “Cimmino faccia un passo indietro e azzeri tutto”
“Sul piano di mobilità la giunta Cimmino faccia un passo indietro”. E’ il monito del Pd di Castellammare, all’indomani della rivoluzione traffico. Per i dem bisogna “azzerare tutto e ripartire con più programmazione”. D’altronde le proteste stanno inondando il web dopo i cambi dei primi sensi di marcia. Il Pd ci va giù duro: “L’ennesima decisione raccogliticcia frutto di una gestione amministrativa senza idee e programmazione. Allo stato l’attuazione del nuovo piano della mobilità ha determinato un aumento delle già precarie condizioni della mobilità locale a danno dei cittadini e delle attività commerciali, mettendo in difficoltà finanche il delicato lavoro della Polizia Municipale. Siamo anche noi convinti che Castellammare, all’indomani del restyling della Villa Comunale e nella prospettiva che, tutti auspichiamo, diventi una città turistica, si debba dotare di uno strumento tanto necessario quanto indispensabile per accogliere i flussi veicolari che si riversano in città, limitando l’accesso a questi ultimi alle aree dedicate al passeggio ed al ritrovo”.
Ecco cosa il Pd contesta all’amministrazione: “La mancanza di infrastrutture propedeutiche ad un nuovo piano traffico, in particolar modo la mancanza di parcheggi e l’assenza di una segnaletica all’avanguardia (lettori targa, varchi attivi ed ulteriori impianti di flusso e deflusso per accesso in città), elementi imprescindibili prima che si giunga all’attuazione del nuovo piano cittadino della mobilità;
la condivisione di tutti gli “attori interessati” a queste scelte, in primis i commercianti sia quelli dello shopping quotidiano sia quelli della movida notturna essendo entrambi le due facce della stessa medaglia. Ma non solo, oltre le associazioni di categorie vanno coinvolte le stesse associazioni di cittadini che animano la città e che hanno il polso delle esigenze di chi vive il territorio”.
Scelte che mettono in difficoltà anche il corpo di polizia municipale: “E sarebbe stato opportuno e necessario condividere e concertare tali decisioni con la macchina comunale: è di queste ore la notizia delle dimissioni del comandante Mercurio in aperto dissenso con l’attuazione del nuovo piano urbano della mobilità. Ad oggi, quel che appare, al netto degli unanimi strali negativi dei social, è una improvvisazione e un tentativo maldestro che manifesta ancora una volta l’incapacità e l’incompetenza della giunta comunale ed in particolar modo dell’assessore al ramo. Ultimo aspetto, non meno importante, la condivisione in Consiglio Comunale, laddove tutte le forze politiche nell’interesse comune avrebbero potuto dare il loro contributo, considerato che si tratta di un provvedimento che non ha natura squisitamente politica ma fortemente tecnica. Si azzeri tutto, si riparta dalle deficienze strutturali e di merito evidenziate.
Invitiamo l’amministrazione Cimmino a fare un passo indietro. È solo degli stolti non ammettere di aver sbagliato. Lo si faccia nell’interesse di tutti. Si eviti di non fare un passo indietro, solo per salvare la faccia e il destino futuro, ormai già segnato, di qualche amministratore”.
Daniele Di Martino

