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Politica

Regionali 2020. Presentazione lista Più Campania in Europa: l’impegno di Francesco Somma 


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Presentata quest’oggi la lista +Campania in Europa a sostegno del Candidato Governatore Vincenzo De Luca

“La Campania può essere prima in Italia per qualità della vita , innovazione, tutela dell’ambiente, lavoro, investimenti e cultura’’. E’ stata  presentata , oggi, a Napoli ,la Lista Più Campania in Europa per il rinnovo del Consiglio Regionale della Campania a sostegno del presidente uscente Vincenzo De Luca. All’incontro ha partecipato il dottor Francesco Somma candidato per la lista che si pone l’obiettivo di  portare un messaggio di innovazione, libertà e trasparenza laddove più serve, nella più grande regione del Sud. ‘’ Quello di oggi –  commenta Francesco Somma  alla sua prima esperienza in politica- è stato per me un momento davvero emozionante. La nostra lista non ha consiglieri regionali uscenti, è guidata da 5 donne nelle 5 circoscrizioni provinciali ed è formata da esponenti delle professioni, dell’accademia, del mondo del lavoro e delle amministrazioni civiche. L’obiettivo è uno solo: portare in Consiglio regionale delle sentinelle della trasparenza, della legalità e di una visione europea della Campania del futuro’’. Francesco , classe 1985, sposato, papà di due splendide bimbe, dirigente medico ,  impegnato da anni nel sociale e nella cooperazione internazionale a difesa dei più deboli ha scelto per questa tornata elettorale di impegnarsi in prima persona. ‘’L’entusiasmo è quello di un bambino che intraprende una nuova avventura, ma chi mi conosce sa bene quanto come medico e come persona io ci tenga a rispondere con responsabilità e impegno alla fiducia che mi viene accordata. Perciò voglio affrontare questo nuovo percorso con serietà e consapevolezza. Con il partito che rappresento, Più Campania in Europa , abbiamo  scelto di scommettere sul patrimonio umano, civile, sociale e culturale, materiale e immateriale, sulle intelligenze e sul sistema produttivo della Campania per una nuova stagione di sviluppo diffuso e sostenibile. La Campania ha in sé tutte le risorse per rilanciare il suo tessuto socioeconomico, rigenerare aree e settori depressi, tutelare i diritti dei propri cittadini e valorizzare le esperienze di partecipazione , cittadinanza attiva, e associazionismo. Da giovanissimo ho cominciato il mio percorso nel volontariato, prima in associazioni cittadine poi in Croce Rossa Italiana. Infine sono approdato al Volontariato Internazionale attraverso la ONG CPS – Comunità Promozione Sviluppo, della quale sono  stato anche Presidente . Questa esperienza mi ha letteralmente aperto un mondo, consentendomi di conoscere Paesi lontani e di mettere me stesso al servizio di chi ne aveva bisogno, in Italia e nel mondo. E’ con lo stesso spirito di servizio che affronto la battaglia per le regionali. Ho scelto, non a caso , come hashtag,  per questa avventura  , ‘#prendiamocene cura’ . Prendermi cura degli altri fa parte del mio quotidiano da sempre. Sono convinto che i nostri territori abbiano bisogno di più cura ed attenzione, di sguardi lunghi ed azioni concrete. In questi giorni , negli incontri che sto avendo nei territori, i cittadini chiedono di impegnarsi su cose semplici  a partire da una sanità più efficiente , da una mobilità all’altezza delle aspettative dell’utenza, di attenzione agli artigiani e alle piccole e medie imprese, di rilancio, di sviluppo , di attenzione a tutte le realtà lavorative in crisi.  Una delle prime cose che farò , una volta eletto, sarà impegnarmi nel potenziamento del Sistema Sanitario Regionale, a partire dalla rete della Medicina Generale, attraverso l’aggregazione dei medici di base e la costituzione di poliambulatori di Medicina Generale che abbiano le strutture, l’equipaggiamento diagnostico ed il personale (segreteria, OSS, infermiere, fisioterapista) adeguato per fornire assistenza diagnostica e terapeutica di base (Medicina 3.0). Sono da settimane a lavoro per dare concretezza a questo e ad altro per prendermene cura io con voi’’.


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Politica

Stabia Street Art al via nel centro antico: 14 artisti per riqualificare il quartiere degradato

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Dal 27 settembre al 1 ottobre la Città di Castellammare di Stabia ospiterà il primo evento di Stabiae Street, promosso dallamministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Cimmino su impulso dellex assessore al Turismo Noemi Verdoliva, ideato e diretto dallartista e film-maker italiano Nello Petrucci e con lapporto tecnico della curatrice la dottoressa Chiara Canali.

Lobiettivo dellamministrazione è avviare un processo di riqualificazione del territorio di Stabia, iniziando dai luoghi di maggior degrado architettonico e sociale, quale il quartiere del centro storico, attraverso lo strumento dellArte quale fonte di arricchimento culturale e di educazione alla bellezza. Il progetto mira a raggiungere, nel medio termine, il maggior numero possibile di muri, volte e spazi del centro storico così da realizzare, per i cittadini ed i turisti, una passeggiata tra larte contemporanea murale. 

Larte – ha detto il sindaco Gaetano Cimmino –  sarà utilizzata come strumento di cambiamento per dare impulso ad un processo virtuoso che genera integrazione sociale, riqualificazione architettonica, contaminazione artistica, e per attivare il dinamismo culturale e le strategie di crescita socio-economica e turistica. Stabiae Street inizia nel Centro Storico con la volontà di avviare il riscatto di una parte fondamentale della nostra città”.

Protagonisti di Stabiae Street saranno 14 artisti di fama mondiale, provenienti da diverse parti del mondo tra cui Ledania dalla Colombia, Mto e Daco dalla Francia, Guido Palmadessa dallArgentina, Cosmos e Feo Flip dalle Isole delle Canarie, Kymo One dal Belgio, Linas Kaziulionis dalla Lituania, Anne CAz.L dalla Germania, Rata Virus dal Cile e gli artisti italiani Nemo, Nino Come, La 180 e Luispak. Gli artisti sono stati invitati a realizzare opere site specific, legate allidentità della Città di Castellammare di Stabia, che dialogano ed intrecciano relazioni con gli spazi circostanti affrontando tematiche socio culturali contemporanee.

Lidea di Petrucci è diffondere la street art in diverse aree sub-urbane del territorio e Stabia sarà il luogo centrale di questa visione progettuale, per lui la diffusione dellarte, a tutti i livelli, è un obiettivo prioritario. La street art – afferma Petrucci- mira a creare quella scintilla allinterno della comunità che avvia al cambiamento. Credo che la street art sia un mezzo di educazione civica, culturale ed ambientale, che sia capace di modificare positivamente la percezione e la fruizione di spazi pubblici, aiutando la comunità a vederli con una nuova prospettiva.

Con Stabiae Street, il centro storico diverrà un luogo di forme e colori, di opere artistiche contemporanee che le persone vivono direttamente sui muri della propria città e contribuiscono a realizzare, prendendosi cura del lavoro che gli artisti stessi hanno lasciato al territorio. Stabiae Street è promosso dal Comune di Castellammare di Stabia, con il patrocinio morale della Regione Campania, è organizzato dallimpresa sociale Art and Change e con il supporto di numerosi sponsor e partner, tra cui Contemply Art Investment, Europa Stabia Hotel e Joggo.

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