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Cronaca

Castellammare. Si dimette l’assessore Scafarto


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Scafarto

Si è dimesso l’assessore alla mobilità Gianpaolo Scafarto

Castellammare di Stabia. L’assessore alla mobilità Gianpaolo Scafarto si è dimesso dall’incarico a «seguito del rinvio a giudizio disposto oggi dalla Corte di Appello di Roma – si legge in un comunicato – ho deciso di rimettere la mia carica di assessore nelle mani del Sindaco». L‘assessore, ampiamente criticato per il nuovo piano urbano della mobilità città cittadina, era già in procinto di essere sostituito dal Sindaco Cimmino nell’ambito del rimpasto di giunta dopo che diverse forze politiche di maggioranza ne avevano contestato l’operato.  «Il mio senso di responsabilità nei confronti delle istituzioni – prosegue Scafarto – e, ancor più, il profondo rispetto che nutro verso il Sindaco, che ha puntato su di me e mi ha sempre sostenuto sin dal primo giorno, mi impongono questa scelta che effettuo a malincuore ma con la piena consapevolezza di aver svolto sempre il mio dovere con il massimo impegno e con grande senso del dovere nella città in cui sono nato e tuttora vivo con la mia famiglia. Rispetto la decisione della Corte d’Appello, che ha ritenuto che il procedimento in questione avesse bisogno di un approfondimento dibattimentale, e sono certo che saprò dimostrare l’infondatezza delle accuse nei miei confronti in fase processuale». Ora la decisione spetta al Sindaco che dovrà accettare o rifiutare le dimissioni dell’ex maggiore dei carabinieri. Con le dimissioni di Scafarto gli assessori all’attivo diminuiscono a cinque su una giunta che prevede un numero massimo di assessori pari a sette.


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Cronaca

Covid, De Luca: «Evitare feste in piazza a Capodanno, Campania riesce a reggere. Soluzione il vaccino»

De Luca sconsiglia feste di Capodanno non escludendo la possibilità di emanare ordinanze con divieti

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De Luca

«Eviterei feste in piazza a Capodanno». E’ la raccomandazione del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo appuntamento in diretta social del Venerdì. Il presidente è intervenuto commentando la situazione epidemiologica sul territorio regionale. «Se la situazione resta questa, la Campania regge ma per reggere dobbiamo essere rigorosi, qui più che in altre regioni d’Italia. Ieri i positivi in ​​Campania erano 900, con un tasso di contagiosità del 5,7%. Abbiamo avuto – ha ricordato – 28mila vaccinazioni, c’è una, finalmente, una ripresa delle vaccinazioni. La gran parte dei 900 positivi sono asintomatici, un’altra quota hanno lievi sintomi, soltanto i non vaccinati hanno problemi seri. Ieri non abbiamo registrato un aumento rilevante di ricoveri, né ordinari né in terapia intensiva. Sono stra convinto che, se siamo responsabili, se completiamo per metà dicembre la vaccinazione a tutto il personale sanitario e scolastico, riusciremo a governare la situazione e evitare sia la chiusura delle scuole che delle attività economiche». Il Governatore è intervenuto anche sugli eventi in vista di fine anno non escludendo anche l’emanazione di ordinanze per vietare feste e spettacoli. «Non so se sia il caso di fare feste di piazza a fine anno. Io sarei per evitarli. Cosa vuoi controllare in una festa del genere? – sottolinea dopo aver sollecitato controlli rigorosi sulle misure anti covid – ed è un peccato bruciare risultati importanti di tranquillità, magari per una grande festa o evento. Per quest’anno mi manterrei prudente, teniamoci quello che abbiamo già conquistato».

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