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Cronaca

Chiusura rampa di accesso al viadotto San Marco per lavori: traffico interdetto dalle 7 alle 17 per tre settimane


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viadotto San Marco

Castellammare di Stabia. Per l’esecuzione di attività di manutenzione ricorrente in corrispondenza della strada statale 145 “Sorrentina”, in provincia di Napoli, a partire da lunedì 19 ottobre, sarà attiva la chiusura al transito della rampa a senso unico che dalla viabilità comunale di Castellammare di Stabia consente l’accesso sulla statale 145, in corrispondenza del viadotto ‘San Marco’, in direzione dell’autostrada A3 “Napoli-Salerno”. A comunicarlo è l’ANAS con una nota stampa. Nel dettaglio, la chiusura della rampa sarà attiva fino al prossimo 6 novembre, esclusivamente nella fascia oraria 7-17, dal lunedì al venerdì; nessuna interdizione al transito è prevista invece lungo l’asse principale della statale 145 (compreso il viadotto ‘San Marco’), che resterà sgombro da cantieri e regolarmente fruibile, nel rispetto di quanto disposto dall’Ordinanza diramata da Anas.

La circolazione proveniente da Castellammare di Stabia e diretta verso l’autostrada potrà percorrere la viabilità alternativa costituita dalla ex SS145.

Inoltre, per l’esecuzione delle medesime attività nel territorio comunale di Sorrento (NA), sarà attivo il senso unico alternato, regolato da impianto semaforico, tra il km 34,850 ed il km 35,000 della SS145, da lunedì 19 ottobre fino a venerdì 6 novembre 2020. Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.


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Cronaca

Covid, De Luca: «Evitare feste in piazza a Capodanno, Campania riesce a reggere. Soluzione il vaccino»

De Luca sconsiglia feste di Capodanno non escludendo la possibilità di emanare ordinanze con divieti

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De Luca

«Eviterei feste in piazza a Capodanno». E’ la raccomandazione del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo appuntamento in diretta social del Venerdì. Il presidente è intervenuto commentando la situazione epidemiologica sul territorio regionale. «Se la situazione resta questa, la Campania regge ma per reggere dobbiamo essere rigorosi, qui più che in altre regioni d’Italia. Ieri i positivi in ​​Campania erano 900, con un tasso di contagiosità del 5,7%. Abbiamo avuto – ha ricordato – 28mila vaccinazioni, c’è una, finalmente, una ripresa delle vaccinazioni. La gran parte dei 900 positivi sono asintomatici, un’altra quota hanno lievi sintomi, soltanto i non vaccinati hanno problemi seri. Ieri non abbiamo registrato un aumento rilevante di ricoveri, né ordinari né in terapia intensiva. Sono stra convinto che, se siamo responsabili, se completiamo per metà dicembre la vaccinazione a tutto il personale sanitario e scolastico, riusciremo a governare la situazione e evitare sia la chiusura delle scuole che delle attività economiche». Il Governatore è intervenuto anche sugli eventi in vista di fine anno non escludendo anche l’emanazione di ordinanze per vietare feste e spettacoli. «Non so se sia il caso di fare feste di piazza a fine anno. Io sarei per evitarli. Cosa vuoi controllare in una festa del genere? – sottolinea dopo aver sollecitato controlli rigorosi sulle misure anti covid – ed è un peccato bruciare risultati importanti di tranquillità, magari per una grande festa o evento. Per quest’anno mi manterrei prudente, teniamoci quello che abbiamo già conquistato».

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