Politica
Emergenza Covid, il Pd offre la tregua a Cimmino: «Basta divisioni»
Il Pd offre la tregua al sindaco Cimmino. Dopo un apro botta e risposta tra il primo cittadino e il segretario dem Peppe Giordano, il Partito Democratico tende la mano all’amministrazione per affrontare l’emergenza covid in atto: «Il Partito Democratico è il primo partito della città e come tale, considerata la straordinarietà del momento, non si sottrarrà nel dare un costruttivo e concreto contributo all’amministrazione comunale: nel momento più buio della storia recente del paese, bisogna mettere da parte le divisioni e lavorare tutti insieme nel solo interesse della città». E’ questo il messaggio lanciato dal partito di Zingaretti: «Ancora una volta lanciamo il nostro appello al Sindaco Cimmino. Il Partito Democratico è disponibile a dare il proprio contributo a tutti i livelli istituzionali. Questo è il tempo in cui si misura una vera classe dirigente, il tempo in cui siamo tutti chiamati a rispondere delle nostre responsabilità».
Nel frattempo, il Partito Democratico ha coinvolto tutti i riferimenti regionali: «La segreteria cittadina del PD Stabiese, riunita in videoconferenza, ha incontrato i consiglieri regionali PD eletti in provincia di Napoli: Mario Casillo, capogruppo, la vice presidente del consiglio regionale Loredana Raia, il consigliere Massimiliano Manfredi e la consigliera Bruna Fiola. Nel corso della riunione i consiglieri hanno ribadito il loro legame con la nostra città, garantendo l’impegno affinchè vengano messe in campo tutte le iniziative possibili per fronteggiare e contenere l‘emergenza sanitaria. Hanno condiviso con noi la preoccupazione per la chiusura dell’Ospedale San Leonardo e ci hanno garantito che si lavorerà senza sosta per garantire agli stabiesi il diritto alla salute.
Hanno accolto le proposte avanzate dal circolo locale e sono già in campo per far si che la realizzazione di un presidio per la processazione dei tamponi sul nostro territorio e l’istituzione di un Covid residence siano al più presto realizzate».
Daniele Di Martino

