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Cronaca

L’encomio del Sindaco di Meta ad Antonio Coppola, il responsabile Covid19 per l’ASL Na3 Sud


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Arriva l’encomio del Sindaco Giuseppe Tito al coordinatore dell’ASL Na3 Sud per l’emergenza Coronavirus

Il Sindaco di Meta Giuseppe Tito ha voluto esprimere attraverso una lettera di encomio la propria gratitudine e il suo apprezzamento per il lavoro che sta svolgendo Antonio Coppola, il dottore coordinatore per l’ASL Napoli 3 Sud per l’emergenza Coronavirus. «Desidero – scrive il primo cittadino – esprimere il mio e a nome dell’amministrazione comunale profondo apprezzamento per la professionalità, l’efficienza e l’impegno dimostrato nella gestione della delicata fase pandemica. Ho constatato con orgoglio, come Lei ha svolto, al meglio, con grande spirito di sacrificio con efficienza e massima dedizione, il lavoro dando esempio di professionalità e spiccato senso del dovere, anche mettendo a rischio la propria incolumità rendendo lodevole l’attività di Responsabile Covid19 Asl Napoli3 Sud». (emidav)


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Cronaca

Falò dell’Immacolata, nei quartieri è già tempo di raccolta del legno

Gruppi di ragazzi immortalati a trasportare pedane. Tre anni fa il clan lanciò messaggi contro i pentiti di camorra

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Gruppi di giovani impegnati nelle ronde per assicurare la legna dell’Immacolata. E’ già tempo di «fucaracchi» a Castellammare, in vista del tradizionale (quanto illegale) fenomeno dell’accensione dei falò nella notte del 7 dicembre.

Falò fuorilegge che, negli anni, sono stati capaci di lanciare messaggi di minaccia. Non ultimo lo striscione del rione Savorito contro i pentiti di camorra. Era il dicembre 2018 quando le immagini rimbalzarono sui tg nazionali. Un manichino e uno striscione con sopra impresso: «Così devono morire i pentiti».

Le ultime edizioni sono state da massima allerta, con uno spiegamento di forze di polizia impressionante. Anche se, in qualche quartiere, qualcuno è comunque riuscito nell’intento di rispettare questa tradizione.

Lo stesso cercheranno di fare anche quest’anno nei quartieri, nonostante i divieti che sono pronti ad essere emessi dall’amministrazione comunale. Si attende anche di conoscere un programma di eventi per la notte dell’Immacoltata, considerate – ora – le blande restrizioni anti-Covid. La speranza è di rivedere i falò sull’arenile, come vuole la vera tradizione: pire di legno controllate e senza alcun rischio per la cittadinanza.

Daniele Di Martino

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