Politica
San Leonardo, il pronto soccorso resta chiuso. Il sindaco: “Tornerà presto in funzione”. FDI attacca De Luca
“Il pronto soccorso dell’ospedale “San Leonardo” è ancora chiuso in attesa che l’Asl Na 3 Sud, con cui siamo in costante contatto, sblocchi la situazione. Mi è stato assicurato che i vertici dell’Azienda Sanitaria stanno vagliando varie ipotesi per tutelare al massimo la salute dei pazienti Covid e di tutti i cittadini”. E’ quanto annuncia il sindaco Gaetano Cimmino. “La crisi sanitaria ha avuto un forte impatto sulla struttura dove prestano servizio medici, infermieri ed operatori impegnati in prima linea contro il coronavirus – ha proseguito – Il pronto soccorso tornerà al pieno della funzionalità al servizio dei cittadini entro il più breve tempo possibile e terrò informati i cittadini. Ho sentito anche il presidente di Anci Campania Carlo Marino e i sindaci del comprensorio, e stiamo remando tutti in un’unica direzione. Sono ore frenetiche ma invito tutti a mantenere la calma. La complessa situazione nel nostro comprensorio esige il rispetto assoluto delle misure di prevenzione per contenere il contagio ed abbassare quei numeri e quella curva che continua a salire”.
Attacca invece Fratelli d’Italia la gestione De Luca: ““Questo gravissimo episodio, che fa il paio con la altrettanto grave ed irresponsabile chiusura dell’analogo reparto dell’Ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense, già oggetto di un’interrogazione parlamentare presentata dal Senatore di Fdi Antonio Iannone, certifica in maniera chiara ed ineludibile la “mala gestio” del Presidente De Luca, che avrebbe fatto bene a preoccuparsi, nei mesi trascorsi invano, di potenziare concretamente i presidi ospedalieri campani, già oltremodo stremati dalla prima ondata pandemica, invece di dedicarsi, per fini prettamente elettorali, alle solite dirette social “chiacchiere e distintivo”. “La saluteè un diritto costituzionalmente riconosciuto e con quella dei cittadini nessuno può scherzare … ma è necessario che qualcuno lo ricordi a De Luca” – conclude Aprea

