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Cronaca

Sant’Antonio Abate. Positivo al Covid il Comandante dei vigili: scatta la profilassi al comune

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Sant’Antonio Abate. Anche il Comandante dei Vigili del Comune di Sant’Antonio Abate è risultato positivo al Coronavirus dopo essersi sottoposto a tampone. Lo si apprende da fonti del Comune dove è scattata la profilassi. Il numero uno dei caschi bianchi è in isolamento domiciliare, si cercherà di ricostruire la mappa dei contatti degli ultimi giorni. Probabilmente sarà disposto uno stop all’attività degli uffici comunali per consentire un intervento di sanificazione.
Gli stessi uffici tuttavia sono chiusi al pubblico fino al 13 novembre. E’ vietato l’accesso del pubblico presso tutti gli Uffici Comunali, fatta eccezione per i casi in cui l’utenza ritenga indispensabile l’illustrazione di istanze/procedure in presenza, previo appuntamento/prenotazione da chiedere telefonicamente/telematicamente al Responsabile preposto nei casi strettamente necessari in cui, comunque, si ravvisi l’esigenza di trattazione in presenza, sarà consentita la presenza contemporanea di massimo numero due persone per pratica. Secondo l’ultimo bollettino diffuso dal Sindaco Ilaria Abagnale, in data 26 ottobre, i positivi a Sant’Antonio Abate sono 89.
Il Sindaco. Sulla questione è intervenuto poi il primo cittadino che ha illustrato la vicenda. « Durante il controllo sanitario del personale del nostro Ente – scrive – è emersa la positività al virus di quattro dipendenti è stata rilevata dal RAPID TEST ANTIGENE GCCOV-502a (tampone naso-faringeo, nonché rapido e semplice). Nonostante il prodotto sia marcato CE e regolarmente iscritto al Ministero della Salute come Dispositivo Medico IDV, restiamo in attesa del risultato del tampone molecolare somministrato dall’ASL, che potrebbe o meno confermarne la positività. Nel frattempo, la Casa Comunale, il Comando di Polizia Municipale e la Biblioteca resteranno chiusi a partire da quest’oggi sino a domenica, salve ulteriori disposizioni, per gli interventi di sanificazione dei locali. Tutto il personale, tuttora monitorato, lavorerà in modalità smartworking».


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Cronaca

Stagionali, La Mura: «Carenza di lavoratori per compensi bassi non per Rdc. Basta sfruttamento»

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«Basta sfruttamento dei lavoratori, con il Reddito di cittadinanza libertà di rifiutare compensi bassi»

«Le polemiche sollevate da molti imprenditori sulle difficoltà a trovare lavoratori stagionali arrivano puntuali con l’avvicinarsi dell’estate. Sarebbe bene chiarire che tali difficoltà, attribuite al Reddito di Cittadinanza, stanno invece negli stipendi eccessivamente bassi che troppo spesso si attribuiscono a queste categorie di lavoratori, con orari nei fatti superiori a quelli stabiliti contrattualmente per pochi euro all’ora, come stanno dimostrando numerose e recenti inchieste giornalistiche». A dirlo è Virginia La Mura, senatrice pompeiana del Gruppo Misto. «Ritengo – prosegue La Mura – che la possibilità, data dal Reddito di Cittadinanza, di affrancarsi da questo vero e proprio sfruttamento, sia il più grande risultato della legge. La libertà di scelta di figure lavorative già di per sé precarie, molto spesso riguardanti giovani, è un traguardo importante che rappresenta il diritto fondamentale a non dover sottostare a qualsiasi richiesta pur di guadagnare qualcosa. Il governo non faccia l’errore di privare i lavoratori di questa salvaguardia, retribuzioni e ore di lavoro devono essere sempre adeguate e in linea tra loro ed è su questo che si deve intervenire, il Reddito di Cittadinanza ha bisogno certamente di essere integrato con misure che favoriscano concretamente l’inserimento di chi ne usufruisce nel mondo del lavoro, ma il suo ruolo a difesa della dignità dei lavoratori è una garanzia intoccabile. I giovani, e non solo, hanno voglia di lavorare, si sono però stancati di essere sfruttati».

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