Cronaca
Addio a Peppe Bruno, storico dirigente della sinistra stabiese, ucciso dal Covid
Castellammare di Stabia. La città delle acque piange un’altra vittima del Covid. È venuto a mancare Peppe Bruno, storico dirigente di sinistra, già segretario dei Democratici di Sinistra e amministratore unico di Terme di Stabia.
Aveva 82 anni e aveva contratto il virus. Non ce l’ha fatta a superare la malattia e si è spento in giornata.
«Mi manchi e piango» è la reazione di Andrea Di Martino, consigliere comunale, che ha voluto esprimere sui social il dolore per la scomparsa del Dirigente DS. «Tu punto di riferimento, ci siamo confrontati e scontrati tante volte, ma con il rispetto e l’affetto di chi ha condiviso cose profonde ed indelebili. Le tue parole, i tuoi consigli, la capacità di ascoltare, recepire e fare sintesi».
«Addio compagno Peppe, ti ho voluto bene» scrive invece Tonino Scala. «La nostra generazione perde un Maestro.
Che Dio l’abbia in gloria. Buon viaggio Ingegnere» è il messaggio dell’ex Sindaco Pannullo. «Peppe Bruno è stato come un padre per me e come si piange un padre adesso io lo piango – scrive Nicola Corrado, ex Assessore e Segretario PD –
Peppe era un uomo buono, generoso, rigoroso, dotato di un’intelligenza sobria e acuta, Peppe era un burbero per nascondere la sua timidezza, la sua gentilezza di animo e di comportamento, Peppe era un sognatore moderno, un uomo di sinistra, un democratico, un’intellettuale vero, autentico, schierato con i più deboli, con gli ultimi, con il “popolo”.
Caro Peppe, ti ho voluto bene, tanto bene…»

