Più che «zona rosé» a Castellammare è «zona verde»
Castellammare di Stabia. Superata ampiamente la quota 2% dei contagiati in città e le raccomandazioni del primo cittadino a rispettare le norme anticovid e restare nelle proprie abitazioni servono a ben poco. Tutti in strada anche oggi, questa mattina particolarmente, in un sabato che rimanda alla vigilia di Natale o di Capodanno. A Castellammare di Stabia la zona rossa sembra essere già finita da diversi giorni, o meglio non essere mai stata istituita. Boom di persone per le strade del centro e traffico. Nelle piazze invece si registrano maggiori assembramenti di persone soprattutto a ridosso delle attività commerciali rimaste aperte. Zero i controlli, almeno lungo le arterie del centro, in altri punti della città invece ci sono in campo gli agenti della municipale agli ordini del comandante Vecchione e gli uomini del Commissariato di Polizia guidati dal dirigente Pietro Paolo Auriemma. Sulla questione della zona rossa ieri Vincenzo De Luca è entrato nuovamente in polemica con il Governo che ha deciso per la proroga di una settimana del livello di allerta massimo in Campania. De Luca sostiene che la zona rossa senza adeguati controlli del territorio serve a ben poco. «Sono in libera uscita tutti, tranne i venditori di pantofole di panno beige - ha detto commentando ciò che avviene nelle città della regione - l’unica zona rossa realmente esistente da noi è la zona dell’aglianico. Tutto il resto è propaganda».