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Cronaca

Covid a Castellammare altri 48 nuovi positivi. L’annuncio di De Luca in diretta

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I dati forniti dal Governatore De Luca in diretta Social

Castellammare di Stabia. Sale a 852 il numero degli attualmente positivi a Castellammare di Stabia. Il dato è aggiornato ad oggi con nuovi 48 casi di contagio che saranno poi comunicati dal Sindaco nel bollettino quotidiano completo come da prassi. A renderlo noto è stato il Governatore Vincenzo De Luca nel corso del suo appuntamento in diretta sui social. Il Governatore ha elencato le città con situazioni più critiche e che anche nella giornata odierna hanno registrato un numero importante di nuovi positivi. Castellammare figura tra le prime. Il Governatore si è appellato alla responsabilità dei cittadini. «Dobbiamo essere rigorosi, tenere gli occhi aperti o andiamo a finire non in zona rossa ma in zona stra-rossa: serve – ha detto il Presidente – uno sforza unitario e collettivo per contenere il contagio. Servono comportamenti responsabili. Chiedo ai sindaci campani di fare scelte coraggiose, di mettere in atto piani di controllo e di ridurre del 50% la mobilità in città. Invito tutti a rimanere quanto più possibile a casa e a comportarsi come se ci fosse il lockdown». De luca ha anche annunciato che tra due mesi ci saranno 800 posti disponibili in terapia intensiva. Nella giornata di ieri su 600 posti complessivi ne erano occupati 175.

SUL GOVERNO. «Avrei preferito una linea unitaria di rigore per tutto il paese, avrei preferito la chiusura di un mese di tutto e questo ci avrebbe aiutato a frenare il contagio, anziché avere un calvario di ordinanze, di decreti uno ogni 48 ore che ha finito per creare sconcerto ai cittadini, per non dare mai la percezione della gravità della situazione, per creare conflitti tra categorie economiche e per creare anche conflitti territoriali. Chi oggi è in zona rossa probabilmente si troverà nella condizione di aprire poi le attività da qui a un mese, chi non è in zona rossa corre, paradossalmente, il rischio di dover chiudere tutto a Natale e Capodanno. È per questo che dobbiamo essere ancora più attenti, altrimenti rischiamo di chiudere tra un mese, così come rischiamo di andare in zona rossa tra una settimana se immaginiamo di avere comportamenti allegri, disinvolti e non responsabili». Per De Luca il nuovo dpcm e la linea adottata dal Governo «non sono efficaci, perché non rispondono all’obiettivo di fare prevenzione, ma interviene dopo che il contagio è già avvenuto. Oggi com’è possibile verificare si corre ai ripari, ma si corre ai ripari avendo perduto a mio parere settimane di tempo preziose». Per De Luca «Non dobbiamo aspettare il momento nel quale il contagio ha un’esplosione e diventa incontrollabile, ma dobbiamo intervenire prima. Lo so che quando la situazione sembra tranquilla è più duro dover dire che dobbiamo attuare delle restrizioni, ma la prevenzione significa questo, intervenire prima che il problema scoppi, sennò è perfettamente inutile».

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Cronaca

Gragnano, sconto tari del 20% a commercianti che resistono alla crisi del Covid

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Credito di imposta del 20% sulla tari 2021 per commercianti ed operatori turistici che resistono alla crisi del Covid

Gragnano. Il comune tende una mano alle attività commerciali che, alle prese dall’emergenza Coronavirus che ha portato ad un calo delle entrate, resistono e non chiudono mantenendo i livelli occupazionali. L’amministrazione guidata da Paolo Cimmino, utilizzando l’avanzo del ristoro previsto dalla Stato a favore degli enti locali nell’ambito del Decreto Ristori bis, ha predisposto che soggetti commerciali che hanno avuto un calo di vendita o dovuto chiudere le attività a causa dell’emergenza Coronavirus uno “sconto” straordinario a valere sul pagamento della Tari 2021. Il budget messo a disposizione è di 150 mila euro e verrà assegnato sulla base di un avviso pubblico e della verifica dei requisiti. Il contributo sarà, infatti, erogato solo al momento del pagamento della quota Tari 2021, mediante un meccanismo di riemissione dell’avviso con uno sconto del 20% da parte del concessionario alla riscossione Publiservizi. «Abbiamo utilizzato – spiega il primo cittadino – i risparmi del Decreto Ristori per sostenere lo sforzo di quasi tutti gli operatori commerciali e turistici di Gragnano. Si tratta di una misura che segnala il modo originale attraverso cui la fiscalità comunale può aiutare commercio e occupazione. Ci auguriamo di poter ripetere questa operazione anche nel 2022, in relazione al maggior peso dell’autonomia finanziaria degli enti locali. Il provvedimento adottato segnala come le buone pratiche dei Comuni possano sostenere la ripresa della nostra economia, soprattutto se ci sarà un’espansione dei trasferimenti dal centro agli enti locali». Mariarosaria Greco

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