Seguici sui Social



Politica

Dello Ioio, anche Italia Viva chiede le dimissioni: «Incompatibile con i nostri valori»

Pubblicato

il

PUBBLICITA


Non solo il Pd. Anche Italia Viva chiede le dimissioni di Tristano Dello Ioio, il presidente del parco dei Monti Lattari reo di aver rilasciato dichiarazioni contro lo sbarco migranti di Nerano. «Non siamo Lampedusa» aveva tuonato. Dichiarazioni che hanno scatenato il fuoco amico degli alleati: «Le parole del Presidente del Parco dei Monti Lattari, alla luce anche della sua replica, assumono contorni tanto inquietanti quanto vergognosi – scrivono in un documento Toni Pannullo e Giovanna Staiano, rispettivamente coordinatori di collegio dell’area stabiese-Monti Lattari e penisola sorrentina – Ricondurre ai massimi sistemi economici, una vicenda che ha tratti esclusivamente umanitari, è semplicemente vergognoso. Nessuno disconosce le difficoltà che l’economia in penisola sorrentina e non, ha assunto picchi sconosciuti, tuttavia, confondere i due temi è semplicemente, ad essere buoni, strumentale. Il Presidente del Parco dei Monti Lattari, con le sue parole, palesa la sua distonia rispetto ai valori culturali e politici della amministrazione regionale per la quale noi tutti ci siamo prodigati, affinché fosse eletta, due mesi orsono. Si dimetta, anzi è il momento che la politica regionale prenda la sua decisione. Lo destituisca per incompatibilità con i valori e gli ideali di una comunità democratica. Altri per molto meno si son dimessi da ruoli ben più importanti».


Continua a leggere

Politica

Appalto Nu, operazione verità di Scala (LeU) e Iovino (Pd): “Chiarezza su due anni di rifiuti”.

Pubblicato

il

“È ora di fare chiarezza. Non si può continuare in una linea di silenzio-assenso che pervade la città. Il solo grido di allarme dei consiglieri di opposizione non può bastare. La vicenda della gestione dei rifiuti da parte di questa amministrazione è eclatante”. Così i consiglieri comunali Francesco Iovino e Tonino Scala nella giornata di oggi hanno protocollato una nota per richiedere ad horas alcuni atti amministrativi relativi all’affidamento dell’appalto per i lavori di spazzamento, raccolta e smaltimento rifiuti sul territorio comunale. Documenti dal primo febbraio 2017 a oggi. Nella stessa hanno richiesto la determina del Dirigente del settore ambiente n. 2 del 31/01/2017. Il Contratto di appalto del servizio di raccolta integrata, trasporto, smaltimento e selezione dei rifiuti solidi urbani, gestione del centro di raccolta rifiuti comunale località Fondo D’Orto e servizi di igiene urbana. Nonché il verbale del passaggio di cantiere con l’indicazione nominativa e delle specifiche categorie e livelli dei lavoratori già in forza alla Castellammare Multiservizi S.P.A. e transitati al cantiere della Ego Eco s.r.l. assunti con contratto FISE, alla data del 24 febbraio 2014. Ed ancora l’elenco nominativo, con l’indicazione delle specifiche categorie e livelli, dei lavoratori attualmente impegnati nell’espletamento del servizio di raccolta integrata, trasporto, smaltimento e selezione dei rifiuti solidi urbani, gestione del centro di raccolta rifiuti comunale località Fondo D’Orto e servizi di igiene urbana sul territorio comunale. Infine, Scala e Iovino hanno chiesto anche l’elenco dettagliato delle unità mobili costituenti il parco automezzi utilizzato per l’espletamento del servizio.
“È giunto il momento a due anni e mezzo dall’insediamento del consiglio comunale di fare chiarezza su ciò che sta accadendo in questo delicato settore” concludono i capigruppo di Leu e Partito Democratico.

Continua a leggere