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Dello Ioio contro il migranti, crociata dei circoli Pd dei Monti Lattari e della penisola: «Dimissioni subito»

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Tutto il Pd unito nel chiedere le dimissioni di Tristano Dello Ioio. Il presidente del Parco dei Monti Lattari, che sabato scorso si è scagliato contro i migranti sbarcati a Nerano, è finito nel mirino di tutti i circoli dem dell’area stabiese, dei Monti Lattari e della penisola Sorrentina.
Un comunicato congiunto per prendere le distanze dal «figlioccio» di Vincenzo De Luca e per chiederne le dimissioni: «Non si può che prendere con forza le distanze dal presidente del Parco dei Monti Lattari, che ieri si è espresso in maniera a dir poco vergognosa sull’accoglienza dei migranti a Nerano, un fatto che fa onore a tutta la nostra comunità e che sicuramente non toglie nulla alla vocazione turistica del nostro territorio – si legge nella nota congiunta del Pd di Castellammare, Agerola, Pimonte e della Penisola Sorrentina – Prendiamo le distanze e chiediamo anche le sue dimissioni, non solo come circoli del Partito Democratico, ma soprattutto come esseri umani. Troviamo infatti quanto mai gravi e inaccettabili le sue esternazioni, offensive anche di tutti coloro che a Nerano e a Massa si sono immediatamente mobilitati per dare soccorso ai migranti. Il Presidente del Parco dei Monti Lattari farebbe meglio a concentrarsi sul suo lavoro e a contribuire al turismo locale con una adeguata valorizzazione dell’Ente Parco, oppure forse è meglio che lasci il posto a chi potrebbe rivestire il suo ruolo in maniera più competente e professionale» concludono i circoli Pd di Castellammare, Monti Lattari e Penisola Sorrentina.

Daniele Di Martino


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Politica

Giunta ancora in alto mare: Cimmino tenta la carta De Angelis. In corsa anche l’ex assessore Coppola

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de Angelis, Mercatelli e Nastelli

Anche il week end è scivolato via, tra incontri e guerre di posizionamento, senza scoprire i volti della nuova giunta. Le indiscrezioni fatte trapelare da Palazzo Farnese, circa un imminente annuncio, si sono rivelate nuovamente inattendibili. Si va avanti ad oltranza e il rebus è sempre di più difficile soluzione per il sindaco Gaetano Cimmino. Il primo cittadino ha deciso per escludere Michele Sanzone dalla giunta, un passo che avrà ripercussioni sulla tenuta della maggioranza. I consiglieri Dc potrebbero a questo punto abbandonare il centrodestra. E allora è partita la caccia alle stampelle della maggioranza. All’occorrenza, Cimmino potrà contare su Laura Cuomo, che per ora non diventerà organica al centrodestra. Poi c’è l’opzione Tina Donnarumma, che ha ormai dichiarato di voler rientrare con la sua Lega in maggioranza. Ma l’ultimo tentativo, andato in scena proprio nel week end, è l’offensiva partita per convincere Massimo de Angelis a rientrare nel centrodestra. Per la buona riuscita dell’operazione, sono scesi in campo i big di Forza Italia.

Ieri mattina, per le vie del centro, Antonio Pentangelo e l’imprenditore Biagio Vanacore sono stati notati in compagnia di esponenti della maggioranza. L’obiettivo, in queste ore, è di far rientrare nel centrodestra Massimo de Angelis, che non avrebbe ancora dato il proprio assenso all’operazione, dopo che è stato candidato proprio contro Cimmino nel 2018 per la coalizione trainata dal Pd.

Un ritorno di fiamma che, però, avrebbe ripercussioni sulla giunta attualmente disegnata dal sindaco Cimmino. Sull’altare dell’accordo con de Angelis, infatti, il sindaco sarebbe pronto a sacrificare Fulvio Calì. A questo punto il nome più accreditato per guidare l’assessorato all’Urbanistica diventerebbe Antonio Coppola, architetto collega di studio del sindaco Cimmino, ma soprattutto ex assessore della giunta Bobbio, quando Cimmino era presidente del consiglio comunale.

Daniele Di Martino

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