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Politica

Manca un dipendente, gli ossari non vengono affidati. Caos al cimitero

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Manca un dipendente e gli ossari non vengono affidati ai leggittimi assegnatari. E’ caos al cimitero di Castellammare. A scoperchiare il caso, in commissione lavori pubblici, sono Giovanni Nastelli
e Tonino Scala: “Gli ossari al cimitero non vengono affidati per mancanza di un semplice impiegato!” denunciano i due consiglieri di opposizione.
“Si nega così un diritto sacrosanto ai cittadini ed un mancato introito alle casse comunali – proseguono Scala e Nastelli – Chiediamo l’intervento del Sindaco affinché ci sia un suo intervento risolutivo sulla vicenda e ponga rimedio Una situazione anomala che è emersa durante la riunione della seconda commissione che ha visto la presenza del dirigente di settore.
Quest’ultimo su richiesta delle motivazioni che hanno portato alla mancata assegnazione degli ossari ha evidenziato che tutto ciò avviene per la mancanza di personale e nel caso specifico di un impiegato di cat b; nonostante abbia più volte fatta richiesta sulla necessità di tale figura che potrebbe esplicitare il suddetto servizio l’amministrazione comunale non è intervenuta per porre rimedio dando continuità al disservizio, creando malumori tra i cittadini in attesa di un riscontro positivo nel merito. Tutto ciò rappresenta un’anomalia sulla quale bisogna intervenire in maniera rapida ed incisiva senza traghettare più tale decisione; in virtù di ciò va la richiesta d’intervento da parte del Sindaco. Nell’attesa presenteremo un interrogazione all’assessore al ramo nell’esclusiva interesse della città e dei cittadini per porre fine ad una situazione incresciosa e atipica”.


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Politica

La provocazione di Di Martino: il presidente uscente Ungaro sullo sfondo delle commissioni in videoCall

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Sarà una provocazione, sicuramente. Ma è curioso il siparietto che da giorni va in scena nelle commissioni 2.0 di Palazzo Farnese. Il protagonista è Andrea Di Martino, ex vicesindaco e sfidante di Gaetano Cimmino al ballottaggio del 2018.

L’esponente di Italia Viva ogni volta che appare in commissione, rigorosamente in videoCall per via dell’emergenza Covid, utilizza uno strano sfondo: la foto del presidente del consiglio uscente Vincenzo Ungaro, ormai dimissionario. Di Martino ha più volte chiesto alla maggioranza di non toccare la poltrona della presidenza del consiglio, in quanto Ungaro è stato eletto anche con i voti dell’opposizione. Da qui la provocazione di Di Martino, come per dire «Ungaro è anche il mio presidente». La cosa ha suscitato ilarità tra i banchi del centrodestra, tanto da indurre la consigliera Annamaria De Simone a utilizzare lo sfondo con la foto del sindaco Gaetano Cimmino. Insomma, la guerra degli «sfondi» nelle videoCall, a dimostrazione del momento delicato che vive la politica stabiese.

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Daniele Di Martino

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