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Politica

Pasticcio scuola, interviene il Pd: «Sulla Bonito scelta avventata»

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PD-Castellammare

Una delibera che scontenta tutti. L’accorpamento della San Giovanni Bosco del San Marco alla Bonito-Cosenza crea non pochi malumori, non solo tra i dirigenti scolastici, ma anche tra la politica. Interviene il Partito Democratico per chiedere alla giunta di fermare il pasticcio: «Il Partito Democratico di Castellammare di Stabia trova azzardata la scelta dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Gaetano Cimmino che, con la Delibera di Giunta n° 100 del 10/11/2020, ha approvato la proposta che prevede lo scorporo del plesso San Giovanni Bosco dal 3° Circolo San Marco (scuola Cicerone) col relativo accorpamento alla S.M.S. “Bonito-Cosenza”.
Una scelta che a nostro avviso avrebbe un impatto negativo sull’autonomia scolastica di entrambi gli istituti, poiché li vedrebbe sottodimensionati nel giro di un solo anno scolastico generando disagi alla partecipazione scolastica di centinaia di alunni e mettendo a rischio posti di lavoro tra docenti e personale ATA.
Infatti l’attuale 3° Circolo Didattico conta una platea scolastica composta di 717 alunni, comprensivi dei 120 alunni del plesso San Giovanni Bosco, i quali, se aggiunti alla S.M.S. “Bonito-Cosenza”, porterebbe il 3° Circolo Didattico ad avere una platea scolastica inferiore ai 600 alunni, comportando la perdita di autonomia già da quest’anno e dagli anni a venire.
Stessa discorso per la S.M.S. “Bonito-Cosenza”, che attualmente conta 589 alunni, di questi 230 sono alunni di terza media che a giugno 2021 andranno via, e i 120 alunni del plesso San Giovanni Bosco non risolverebbero il problema dell’autonomia perché il trend di iscrizioni delle prime dell’istituto è in netto calo, con iscrizioni che vanno da 100 a massimo 120 alunni, numeri che non aiutano l’istituto a mantenere una propria autonomia scolastica.
Il dimensionamento scolastico non è una questione interna tra dirigenti ed amministrazione, non è questione di operazioni matematiche: l’aggiunta o la sottrazione di alunni non rappresentano di certo la soluzione al problema.
Riteniamo che quanto deliberato sia sbagliato e pertanto chiediamo all’Amministrazione Comunale di fermarsi, di sospendere quanto deliberato ed aprire un confronto con le parti interessate, a partire dalle dirigenti scolastiche delle scuole coinvolte, le quali, da quanto appreso tramite gli organi di stampa, non sono state nemmeno consultate, le parti sociali e i rappresentanti delle associazioni genitori, secondo quanto previsto dalle varie leggi nazionali che a partire dal 2008 normano questa delicata materia.
Questo è il metodo giusto, secondo noi, per affrontare una questione così delicata».


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Politica

Il sindaco vara la «zona rossa rafforzata»: divieto di circolazione per i giovani

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La definisce «Zona Rossa rafforzata», per via di ulteriori restrizioni rispetto alla «classica» zona rossa voluta dal governo Draghi. Il sindaco Gaetano Cimmino firma un’altra ordinanza e mette limitazioni addirittura per i giovani. Dalle 18 alle 20 gli under 24 non potranno nemmeno circolare. Una clamorosa restrizione che rischia di creare polemiche.
In ogni caso, il sindaco spiega di aver preso questa decisione con i sindaco di Gragnano e Santa Maria la Carità: «Tra i principali provvedimenti il divieto di circolare sul territorio comunale per i giovani dai 14 ai 24 anni. Ho appena firmato una nuova ordinanza, a seguito di un approfondito confronto con i sindaci dei Comuni limitrofi, valida da sabato 6 marzo e fino a domenica 14 marzo 2021».
Ecco in sintesi tutti i provvedimenti: dalle ore 18 alle ore 20 di ogni giorno è fatto divieto ai giovani tra i 14 ed i 24 anni di circolare sul territorio. Per i minorenni che dovessero spostarsi per motivi di necessità o salute sarà obbligatorio avere con sé l’autocertificazione firmata dai genitori o dai tutori. Dalle ore 20 alle 5 del giorno successivo, per la totalità della popolazione, sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da lavoro, necessità e salute. L’attività degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio è consentita fino alle ore 18.
Chiusi i mercati rionali dei quartieri San Marco e Savorito mentre restano consentite le attività di vendita all’ingrosso del mercato ortofrutticolo di via Virgilio. Asporto consentito dalle ore 5 alle ore 18 mentre la ristorazione con consegna a domicilio è consentita dalle ore 18 fino alle ore 22. Restano chiusi la villa comunale e gli arenili.
«Ho concertato diversi provvedimenti con i Comuni a noi limitrofi affinché l’area di azione e di incisioni risulti quanto più efficace possibile – chiarisce Cimmino – Nelle prossime ore diffonderemo un’utile infografica per la cittadinanza, completa degli eventuali provvedimenti conseguenti all’entrata della Campania nella Zona Rossa».
Daniele Di Martino

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