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Pompei. Fondi per le luminarie di Natale destinate a famiglie, scuole e strade

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Pompei. Regolamento sulle antenne di tele/radio comunicazioni e variazioni per l’impegno di spesa sulle luminarie natalizie. Erano gli argomenti al centro della conferenza dei capigruppo che si è svolta questa mattina a palazzo De Fusco. Massima convergenza tra i consiglieri di maggioranza e opposizione alla riunione presieduta dal Presidente del Consiglio Giuseppe La Marca e a cui ha partecipato anche il sindaco Carmine Lo Sapio. Al centro della discussione due argomenti già affrontati in Consiglio Comunale.

Ad inizio mandato e al fine di ornare la città per le festività natalizie con decorazioni all’altezza di una città a vocazione turistica, l’Amministrazione comunale ha bandito un concorso di idee e stanziato la somma di 150 mila euro per le luminarie natalizie. Un progetto messo, però, in discussione dall’andamento della curva epidemiologica che – così come auspicato anche dalla minoranza – nel corso della conferenza è stato rimodulato. L’alto numero di contagi, sia sul territorio regionale che su quello locale, ha costretto molte amministrazioni a ridimensionare gli eventi e le manifestazioni in vista del Natale. Allo stato attuale non è possibile prevedere l’evolversi della situazione epidemiologica, ma alla luce delle Ordinanze regionali e dei Dpcm attualmente in vigore è comunque ipotizzabile che non sarà possibile programmare eventi tali da attrarre un numero elevato di persone. In ragione di queste considerazioni, l’Amministrazione comunale – così come comunicato direttamente dal primo cittadino – ha inteso quindi stornare una parte considerevole della quota prevista per le luminarie e di destinarla ad interventi di altra natura. Ben 100mila euro dei 150 andranno a finanziare misure di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà economiche, nonché interventi di manutenzione di scuole e strade dissestate. La restante parte sarà destinata alle luminarie affinché la città possa comunque respirare un’atmosfera natalizia, soprattutto in un periodo buio come quello che tutto il Paese sta attraversando a causa dell’emergenza Covid. Per quanto riguarda il regolamento degli impianti di tele/radio comunicazioni la conferenza ha unanimemente deciso di procedere alla sua redazione e al fine di accelerare i lavori, ha stabilito di convocare una nuova riunione entro il 30 novembre. Nel frattempo e per evitare che altre pratiche rischino la paralisi, la Commissione Locale per il Paesaggio continuerà i propri lavori, mentre – su proposta del sindaco Carmine Lo Sapio – verrà istituito un tavolo tecnico per discutere esclusivamente delle pratiche edilizie e di condono. A renderlo noto è il Comune di Pompei con una nota.


Politica

Bobbio salvato dalla prescrizione. L’ex pm pronto a rientrare sulla scena politica

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La prescrizione salva l’ex sindaco Luigi Bobbio. Il famoso processo sulla cabina di regia, finisce con una sola condanna in appello per Francesco De Vita (4 anni per peculato), il testimone di nozze dell’ex pm antimafia, oltre all’assoluzione con formula piena di Vincenzo Battinelli, ex dirigente comunale.

La posizione di Bobbio quindi viene prescritta, in merito all’accusa di abuso d’ufficio costata una condanna in primo grado a un anno e otto mesi. Ci sono voluti quattro anni, infatti, per fissare il processo d’appello. Troppo. Per cui tutte le accuse vengono cancellate.

A questo punto l’ex sindaco si libera definitivamente da tutti i fardelli giudiziari o quasi: prescritte le accuse sulla cabina di regia, assolto in appello per corruzione e un altro abuso d’ufficio. Resta la condanna in appello della Corte dei Conti sempre sulla cabina di regia, per la quale deve restituire oltre 160mila euro al Comune di Castellammare, vale a dire il compenso ricevuto in quegli anni da Francesco De Vita.

A questo punto, Luigi Bobbio potrebbe ritornare di nuovo in pista dopo quasi un decennio di assenza dalla scena politica. Potrebbe farlo proprio con Fratelli d’Italia, il partito di cui è rimasto sostenitore negli ultimi anni.

Daniele Di Martino

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