Seguici sui Social
PUBBLICITA


Cronaca

Scuola, De Luca: «Probabile che in Campania non si riaprirà il 24 novembre»

Avatar

Pubblicato

il

VINCENZO-DE-LUCA

PUBBLICITA

«Più che zona rossa, abbiamo istituito una zona rosé»

«È possibile, forse probabile, che non si riapra quando abbiamo previsto di aprire». A dirlo è il Governatore della Campania che ha annunciato nel corso della sua diretta social un possibile slittamento della data di riapertura delle scuole dell’infanzia e delle prime classi delle elementari previsto inizialmente per il 24 novembre. «In questo momento abbiamo un’ondata di richieste per non aprire, i genitori sono sinceramente preoccupati. La riapertura per il 24 era una previsione – dice -, ma non apriremo nulla se non avremo sicurezza dal punto di vista epidemiologico». Noi «Stiamo facendo il terzo miracolo per salvare la Campania. Abbiamo 17mila dipendenti in meno rispetto al Veneto e 15mila in meno rispetto all’Emilia-Romagna e al Piemonte, 60mila in meno rispetto alla Lombardia. Abbiamo 194 persone ricoverate in terapia intensiva. Abbiamo realizzato 636 posti di terapia intensiva e abbiamo fatto un miracolo lavorando d’estate. Siamo a un tasso di occupazione basso. La Campania è stata, è e rimarrà in una linea di assoluta trasparenza. La Campania è una casa di vetro. Il tasso dei positivi in Campania è sceso al 15%, ma il Governo non c’entra niente, c’entrano le misure che abbiamo preso nelle scorse settimane».
Sulla zona rossa in Campania. «Avete visto che hanno istituito la zona rossa. Ora, a parte qualche chiusura dei negozi, ma qualcuno in Italia può dire seriamente che abbiamo la zona rossa? Abbiamo istituito una zona rosé… una zona , l’amore è bello vicino a te. Bisognerebbe fare dei controlli tra un Comune e l’altro. C’era mezza Italia che non dormiva la notte se non si faceva la zona rossa in Campania. Ora che l’hanno fatta dormono tutti. Lasciate perdere la politica politicante. Abbiamo noi la necessità di essere rigorosi».

Continua a leggere
Pubblicità

Cronaca

Crisi, i Montillo cedono il Supercinema: in vendita anche una quota

Avatar

Pubblicato

il

Quasi un secolo di storia, ora il Supercinema già Cinema Corso e Cinema Savoia è in vendita

Castellammare di Stabia. Due milioni e trecentomila euro. E’ questo il prezzo fissato per il Supercinema che è in vendita. L’annuncio è stato pubblicato alcuni giorni fa a cura di un’agenzia immobiliare della città. Quasi un secolo di storia per il teatro.  Nel 1931 tornò alla ribalta il Cinema Savoia (oggi Supercinema), dapprima sito in Villa Comunale e poi costruito ex-novo, al Corso Vittorio Emanuele.  La crisi economica e del settore ha indotto i titolari a vendere la struttura o una quota della proprietà pari al 23%. Ad oggi è l’unica struttura a Castellammare di Stabia che può essere adibita sia a teatro che a cinema. Un pezzo di storia importante a Castellammare, l’ennesimo, che rischia di essere cancellato. Qui l’annuncio di vendita.

Continua a leggere

Trending