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Cronaca

Castellammare, traffico cittadino in tilt. Da domani ritorna la zona rossa

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Castellammare di Stabia. Caos per le strade del centro città invase dalle auto alla vigilia della zona rossa che scatterà alla mezzanotte come da decreto legge vista l’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus. Disagi maggiori proprio per le strade del centro oggetto di modifica dal nuovo piano urbano varato dall’amministrazione Cimmino. Criticità registrate soprattutto a Via Plinio le cui due corsie a sensi di marcia alternati sono state convertite in senso unico direzione Nord. Lo stesso per la vicina Via Amato con il conseguente blocco di Via Marconi che ha creato problemi anche all’incrocio con Via Regina Margherita e Viale Puglia. Intanto da domani scatta la zona rossa, oggi ultimo giorno utile per fare acquisti natalizi. Da domani infatti sarà possibile solo acquistare generi alimentari.

ZONA ROSSA. Nel decreto legge, firmato dal premier Giuseppe Conte lo scorso 18 dicembre ed in vigore fino al 6 gennaio, tutto il territorio nazionale sarà considerato “zona rossa” nei giorni 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021.

LE MISURE. Cosa è consentito e cosa non lo è nei giorni ‘rossi’. Nei festivi e prefestivi è vietato qualsiasi spostamento se non per comprovate esigenze di lavoro, necessità e salute, fatto salvo per la deroga inserita nel provvedimento che consente lo spostamento per due persone (under 14 esclusi dal conteggio) verso una sola abitazione per una volta al giorno, all’interno della propria Regione e quindi consentita anche la mobilità tra comuni.
E’ possibile inoltre raggiungere le seconde case all’interno però del solo territorio regionale. Bar e ristoranti resteranno chiusi al pubblico, con la sola possibilità dell’asporto. Aperti invece, tra gli altri, gli alimentari, i tabaccai, le farmacie, parrucchieri e barbieri, negozi di vendita al dettaglio. In questo modo sarà consentito effettuare gli ultimi acquisti sia per il cenone, che sarà rigorosamente tra conviventi e per qualche regalo di Natale dell’ultimo minuto. Nessun cambiamento invece per chi vuole andare a messa o visitare luoghi di culto nei giorni ‘rossi’: basta avere con sé l’autocertificazione e per la partecipazione a una celebrazione “dovranno ragionevolmente essere individuati” i luoghi di culto “fra quelli più vicini”.


Cronaca

Il Pd vuole la testa di Dello Ioio: pronta una lettera per chiederne la rimozione

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Tristano-Dello-Ioio

Una missiva indirizzata al Governatore De Luca per la sostituzione del Presidente dell’Ente Parco

Castellammare di Stabia. Il Partito Democratico stabiese sarebbe pronto a chiedere la rimozione di Tristano Dello Ioio, Presidente dell’Ente Parco dei Monti Lattari. E’ quanto si apprende da fonti certificate. Una lettera indirizzata al Governatore della Campania De Luca che nominò Dello Ioio proprio nel maggio del 2017. Il nome di Dello Ioio non piace ai dem che accusano l’attuale Presidente di una cattiva gestione dell’Ente e per questo ne vorrebbero la rimozione. Si starebbe lavorando ad un nuovo nome, tuttavia la strada intrapresa dal partito di Corso Vittorio Emanuele non avrebbe trovato pieno accoglimento dagli esponenti del Pd nei comuni di incidenza del Parco che vanno dalla provincia di Napoli a parte dell’area salernitana. Ma non solo centrosinistra, l’Ente Parco dei Monti Lattari farebbe gola anche a qualche esponente del Centrodestra in Consiglio Regionale che vorrebbe “piazzare” una sua pedina alla guida del Parco tra i più prestigiosi del territorio nazionale per la conformazione geografica e per l’area di influenza.emidav

 

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