Seguici sui Social

Cronaca

Meridbulloni, la Regione convoca il Gruppo Fontana

Pubblicato

il

Meridbulloni

Anche la Regione scende in campo e tenta di dialogare con i Fontana

Castellammare di Stabia. La regione Campania ha convocato il Gruppo Fontana, titolare della Meridbulloni di Castellammare di Stabia. Il colosso del bullone, lo scorso 18 dicembre, ha fatto sapere della chiusura dello stabilimento di Corso De Gasperi con il conseguente trasferimento delle 80 unità, tra personale impiegato e maestranze, a Torino. Dalla notizia della chiusura gli operai hanno organizzato un presidio, ancora in corso, sfidando anche le avverse condizioni meteo degli ultimi giorni. A poco è servito un incontro in Prefettura. L’azienda vuole lasciare la città delle acque. Questa volta ci prova anche la Regione con l’assessorato al Lavoro, secondo quanto si apprende dagli stessi operai. L’incontro è fissato per i primi di gennaio, anche la regione tenterà di dialogare con i Fontana per verificare se ci sono le condizioni per aprire una trattativa scongiurando il trasferimento degli operai in Piemonte. Il compromesso sarebbe chiudere a Via De Gasperi e delocalizzare ma in Campania e in qualche area limitrofa a Castellammare di Stabia.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Acqua della Madonna, arrivano nuove analisi per riaprire le fonti
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews