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Calcio

Una buonissima Juve Stabia pareggia a Catanzaro. Romero sbaglia un rigore

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La torna a Castellammare con un buonissimo punto da .

La Juve Stabia, dopo una buonissima prestazione, conquista un grande punto sul campo del Catanzaro. Un pareggio meritatissimo per gli uomini di Padalino per quanto espresso in campo contro una grandissima squadra. Un 2-2 pirotecnico, maturato grazie alle reti di Corapi su calcio di punizione deviato nettamente da , Orlando per le Vespe, Riccardi per il nuovo vantaggio calabrese e infine Golfo fissa il punteggio finale. Il gol del numero 24, entrato benissimo questa volta rispetto alla gara contro il Potenza, è arrivato praticamente al 90esimo. Sarebbe stata una beffa troppo grande per i gialloblu’ tornare a Castellammare senza nemmeno un punto dopo il gioco e le occasioni prodotte nell’arco dei 90 minuti.

Anzi, il pareggio è maturato veramente per una questione di episodi sfavorevoli per le Vespe: prima Romero sbaglia un rigore nel primo tempo sul punteggio di 0-0, poi è lo stesso attaccante che devia nella propria porta un calcio di punizione innocuo calciato da Corapi. Sfortunato ma non solo il numero 9 a disposizione di Padalino. Dopo la buona gara contro il Potenza si è rivisto il solito Romero scoordinato e impreciso nei passaggi semplici. Questa è una mancanza grave per la Juve Stabia. Forse sul mercato di gennaio, se Cernigoi non dovesse essere ancora pronto, servirà necessariamente una punta per continuare a provare a raggiungere una buona posizione per i playoff.


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Il silenzio fa più rumore di mille parole: i tifosi stabiesi meritano rispetto!

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Il silenzio fa più rumore di mille parole: i tifosi stabiesi meritano rispetto!

Il silenzio stampa, nel mondo del calcio, è un’ammissione di colpe, è sempre una doppia sconfitta dopo una figuraccia. Ieri la si è consegnata alle critiche della piazza non concedendo interviste nel post gara di Monopoli. Perché se la sconfitta è stata vergognosa contro una squadra sulla carta nettamente inferiore, l’atteggiamento successivo è stato forse peggiore. Dopo una sconfitta del genere, lasciare da soli i tifosi è stata una mossa sbagliata, decisamente sbagliata. I tifosi meritavano di sapere, meritavano anche delle scuse per come è arrivata la sconfitta, oppure meritavano di conoscere il motivo per il quale Fantacci, ad esempio, anche ieri ha giocato da mezzala. Decisamente fuori ruolo e forse il peggiore in campo, colui il quale invece spesso è stato il migliore e forse al netto delle caratteristiche di tutti è il migliore della rosa allenata da mister Padalino.

E invece, silenzio. Un silenzio destinato a fare tanto rumore, più di mille parole. E una situazione del genere, nata alla prima giornata di ritorno ma soprattutto alla prima vera difficoltà di una squadra che comunque stava rispondendo abbastanza bene sul campo, è grave. Anzi, non ha senso. Sono arrivate due sconfitte consecutive, una contro la migliore e l’altra è stata un passo falso. E allora? Dopo la prima difficoltà si scappa? Sbagliato. Un errore molto più grave rispetto a un gol sbagliato, a un posizionamento difensivo errato o a un cambio tattico di Padalino. Ieri qualcuno doveva metterci la faccia. Qualcuno doveva prendersi le proprie responsabilità dopo quello scempio visto in campo. In questo modo si alimentano solo voci e paure. E rabbia. E i tifosi questi sentimenti li nutrono ormai da due anni. Soprattutto rabbia e paura. Perché il silenzio lo hanno già tollerato l’estate scorsa quando nessuna della vecchia o nuova proprietà si decideva a parlare. Per mesi nessuno ha dichiarato qualcosa alla piazza gialloblu’. I tifosi questo non lo dimenticano e ieri non meritavano questo trattamento.

Meritano rispetto, anche e soprattutto da questa nuova società. Si faccia chiarezza sugli obiettivi. Si faccia chiarezza, una volta per tutte, dove questa squadra può e vuole arrivare. Basta teatrini, basta show inutili. Basta minacce se non arrivano vittorie. Perché se l’obiettivo è la salvezza, la piazza si metterà l’anima in pace. Ma se già da quest’anno, come il mister e spesso i fratelli Langella hanno dichiarato, gli obiettivi sono un pizzico più ambiziosi, allora va dichiarato una volta per tutte. Castellammare di Stabia non merita questo!

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