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Cronaca

Covid, a Castellammare 58 nuovi positivi: contagiati anche 10 bambini. I guariti 46

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Castellammare di Stabia. Sono 58 i nuovi casi di contagio registrati a Castellammare di Stabia nelle ultime 48 ore. Il dato è stato reso noto dal Sindaco Gaetano Cimmino e si riferiscono alle giornate 12 e del 13 gennaio 2021. Tra i nuovi casi di contagio 30 di essi presentano sintomi lievi della malattia.
Tra i nuovi contagiati ci sono un bimbo di un anno, dieci bambini tra i 4 ed i 10 anni e quattro ragazzi tra gli 11 ed i 16 anni. Sono stati lavorati complessivamente 276 tamponi. I guariti per lo stesso periodo sono 46. Tra di essi una bambina di 5 mesi e sei ragazzi tra gli 11 ed i 15 anni.
«Specifichiamo – fa sapere il primo cittadino stabiese – che, per quanto riguarda il dato degli attuali positivi in città, la statistica è in aggiornamento in quanto oggetto di verifica sulla base delle persone dichiarate guarite a partire da novembre, comprese le comunicazioni riguardanti la circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 riguardante la fine del periodo di isolamento domiciliare fiduciario al 21esimo giorno dall’esecuzione del primo tampone che ha dato esisto positivo. In questi casi, infatti, il periodo di isolamento termina automaticamente se non si sono mai presentati sintomi oppure se da oltre una settimana non si presentano sintomi della malattia».


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Cronaca

Stagionali, La Mura: «Carenza di lavoratori per compensi bassi non per Rdc. Basta sfruttamento»

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«Basta sfruttamento dei lavoratori, con il Reddito di cittadinanza libertà di rifiutare compensi bassi»

«Le polemiche sollevate da molti imprenditori sulle difficoltà a trovare lavoratori stagionali arrivano puntuali con l’avvicinarsi dell’estate. Sarebbe bene chiarire che tali difficoltà, attribuite al Reddito di Cittadinanza, stanno invece negli stipendi eccessivamente bassi che troppo spesso si attribuiscono a queste categorie di lavoratori, con orari nei fatti superiori a quelli stabiliti contrattualmente per pochi euro all’ora, come stanno dimostrando numerose e recenti inchieste giornalistiche». A dirlo è Virginia La Mura, senatrice pompeiana del Gruppo Misto. «Ritengo – prosegue La Mura – che la possibilità, data dal Reddito di Cittadinanza, di affrancarsi da questo vero e proprio sfruttamento, sia il più grande risultato della legge. La libertà di scelta di figure lavorative già di per sé precarie, molto spesso riguardanti giovani, è un traguardo importante che rappresenta il diritto fondamentale a non dover sottostare a qualsiasi richiesta pur di guadagnare qualcosa. Il governo non faccia l’errore di privare i lavoratori di questa salvaguardia, retribuzioni e ore di lavoro devono essere sempre adeguate e in linea tra loro ed è su questo che si deve intervenire, il Reddito di Cittadinanza ha bisogno certamente di essere integrato con misure che favoriscano concretamente l’inserimento di chi ne usufruisce nel mondo del lavoro, ma il suo ruolo a difesa della dignità dei lavoratori è una garanzia intoccabile. I giovani, e non solo, hanno voglia di lavorare, si sono però stancati di essere sfruttati».

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