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Cronaca

Covid, morto Nadio De Rosa: era ricoverato al Cotugno

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Decano dei commercianti, presidente del comitato Vespucci 

Castellammare di Stabia. Non ce l’ha fatta Nadio De Rosa, Decano dei Commercianti Stabiesi, morto all’ospedale Cotugno di Napoli all’età di 75 anni. De Rosa era risultato positivo al Coronavirus diverse settimane fa e il peggioramento del quadro clinico aveva reso necessario il ricovero nella struttura partenopea. Stabili le sue condizioni in un primo momento che lasciavano ben sperare, poi la situazione è precipitata ed è morto nella notte. De Rosa, conosciuto da tutti come Ciuciù per il nome della sua attività commerciale di Via Alvino, oltre ad essere un commerciante storico della città era molto attivo nel mondo dell’associazionismo. Ha anche fatto parte dei 59 promotori della candidatura di Castellammare di Stabia a Capitale Italiana della Cultura per il 2022 titolo che è stato poi conferito a Procida. De Rosa si aggiunge alla lista dei 41 stabiesi morti per covid da inizio pandemia.


Cronaca

GRAGNANO | Revocato lo sciopero dei netturbini

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In accordo con le sigle sindacali, è stato revocato lo sciopero programmato inizialmente il 25 febbraio 2021 nelle città di Afragola, Gragnano, Ercolano, Nola, San Giorgio a Cremano. “La Buttol Srl ringrazia le parti sociali per aver intrapreso un nuovo percorso condiviso, fondato sulle politiche di rigore e di rispetto delle regole, portate avanti dall’Azienda senza alcuna esitazione – fa sapere l’azienda- Il nuovo management della Buttol Srl, con in prima linea il direttore generale Avv. Gerardo Calabrese, l’ing. Francesco Iacotucci e il dott. Luca Di Monte, coordinati dal presidente del Cda Gen. Franco Mottola, ha intrapreso un nuovo percorso nelle relazioni sindacali nel solco della legalità già tracciato.
Oltre ai diversi aspetti operativi e relativi alla sicurezza sul lavoro, è stata dichiarata tolleranza zero verso i dipendenti ritenuti «infedeli» che danneggiano l’immagine non solo dell’azienda ma anche dell’intera categoria.
Discorso diverso per Torre del Greco, i cui dipendenti non hanno revocato lo sciopero per motivi legati alla retribuzione accessoria e non dovuta per contratto. Per evitare le 24 ore di astensione dal lavoro, i lavoratori chiedono più bonus e la revoca degli ultimi licenziamenti per giusta causa. Su questo fronte la Buttol non arretrerà di un millimetro: chi si macchia di reati e causa un danno all’Azienda e al Comune di appartenenza non riceverà sconti”.

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