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Politica

Franco Cascone resta fuori dal consiglio regionale, bocciato il ricorso al tar

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Nessun seggio aggiuntivo per Forza Italia: Franco Cascone resta fuori dal consiglio regionale e Marco Nonno (Fratelli d’Italia) resta in carica. Questo il verdetto del Tar Campania, dopo il ricorso dell’ex sindaco di Santa Maria la Carità, che chiedeva di entrare nel parlamentino campano al posto dell’esponente del partito di Giorgia Meloni.
In pratica, la difesa di Cascone sosteneva che il seggio assegnato a Stefano Caldoro, candidato presidente perdente a cui spetta un posto in consiglio regionale, non venisse sottratto a Forza Italia ma a Fratelli d’Italia. Per il tribunale amministrativo il ricorso è risultato infondato.
«Il Tar ha respinto la mia richiesta e, da uomo che rispetta le Istituzioni e le regole, accetto con serenità quanto stabilito dal Tribunale Amministrativo – ha commentato Franco Cascone – Il ricorso era un atto dovuto, lo dovevo a quanti mi hanno scelto, lo dovevo alla squadra che mi ha sostenuto, lo dovevo alla mia città e alla mia famiglia. È palese, però, che abbiamo bisogno di un sistema elettorale chiaro e di conseguenti leggi che a monte definiscano quanto i tribunali amministrativi si trovano successivamente a giudicare. Quanto stabilito ieri non scalfirà il mio impegno in ogni sede. Tutte le mie battaglie passate e future hanno avuto sempre come unico obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita, lavorativa e sociale dei cittadini».
Probabile la ricandidatura di Franco Cascone al consiglio metropolitano: «Darò come sempre il massimo per il mio territorio, per Santa Maria la Carità e per questa parte della provincia di Napoli che conserva ricchezze umane, paesistiche e culturali che vanno tutelate in ogni sede. Profonderò tutto il mio impegno per la delega ai trasporti recentemente ricevuta in Città Metropolitana per intervenire con soluzioni in uno dei comparti più strategici, ma oggettivamente indecenti della Regione Campania. Continuerò a battermi per un centro destra da ricostruire, che deve e può far innamorare delle proprie idee e dei propri valori. La forza delle idee e la vicinanza ai problemi dei territori sono gli unici ingredienti da cui partire per dare finalmente attuazione a progetti concreti e realizzabili. La nostra storia è alle prime pagine, il nostro percorso continuerà con lo stesso entusiasmo di sempre, unito a tanta altra esperienza che metterò sempre al servizio della collettività… perché o è per gli altri o non è politica».


Politica

Il sindaco vara la «zona rossa rafforzata»: divieto di circolazione per i giovani

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La definisce «Zona Rossa rafforzata», per via di ulteriori restrizioni rispetto alla «classica» zona rossa voluta dal governo Draghi. Il sindaco Gaetano Cimmino firma un’altra ordinanza e mette limitazioni addirittura per i giovani. Dalle 18 alle 20 gli under 24 non potranno nemmeno circolare. Una clamorosa restrizione che rischia di creare polemiche.
In ogni caso, il sindaco spiega di aver preso questa decisione con i sindaco di Gragnano e Santa Maria la Carità: «Tra i principali provvedimenti il divieto di circolare sul territorio comunale per i giovani dai 14 ai 24 anni. Ho appena firmato una nuova ordinanza, a seguito di un approfondito confronto con i sindaci dei Comuni limitrofi, valida da sabato 6 marzo e fino a domenica 14 marzo 2021».
Ecco in sintesi tutti i provvedimenti: dalle ore 18 alle ore 20 di ogni giorno è fatto divieto ai giovani tra i 14 ed i 24 anni di circolare sul territorio. Per i minorenni che dovessero spostarsi per motivi di necessità o salute sarà obbligatorio avere con sé l’autocertificazione firmata dai genitori o dai tutori. Dalle ore 20 alle 5 del giorno successivo, per la totalità della popolazione, sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da lavoro, necessità e salute. L’attività degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio è consentita fino alle ore 18.
Chiusi i mercati rionali dei quartieri San Marco e Savorito mentre restano consentite le attività di vendita all’ingrosso del mercato ortofrutticolo di via Virgilio. Asporto consentito dalle ore 5 alle ore 18 mentre la ristorazione con consegna a domicilio è consentita dalle ore 18 fino alle ore 22. Restano chiusi la villa comunale e gli arenili.
«Ho concertato diversi provvedimenti con i Comuni a noi limitrofi affinché l’area di azione e di incisioni risulti quanto più efficace possibile – chiarisce Cimmino – Nelle prossime ore diffonderemo un’utile infografica per la cittadinanza, completa degli eventuali provvedimenti conseguenti all’entrata della Campania nella Zona Rossa».
Daniele Di Martino

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