Seguici sui Social

Cronaca

Medici di famiglia in pensione, l’Asl non li rimpiazza: migliaia di stabiesi senza ricette

Pubblicato

il


Disagi per diversi stabiesi che si sono ritrovati senza il medico di base

Castellammare di Stabia. Da circa un mese, nel bel mezzo di un’emergenza sanitaria, diversi stabiesi si sono ritrovati senza il medico di medicina generale. Il motivo è legato al pensionamento di sei camici bianchi il 31 dicembre. Tuttavia il problema è nel ritardo da parte dell’ASL che dovrebbe provvedere al rimpiazzo dei posti vuoti e questo passaggio non si è ancora concretizzato. Sono non poche le difficoltà per i pazienti soprattutto per la prescrizione di farmaci. Il medico di medicina generale è una figura importante ed oggi con la crisi sanitaria dovuta al Coronavirus rappresenta la prima interfaccia con il sistema sanitario che è in affanno. Chi si è ritrovato senza medico deve sceglierne un altro all’ASL ma senza rimpiazzo ci saranno sempre cittadini che non avranno il proprio medico perchè ogni camice bianco non può avere in elenco più di 1500 pazienti.


Cronaca

San Leonardo, i sindacati chiedono l’annullamento del bando per i coordinatori di Pronto Soccorso

Pubblicato

il

Castellammare di Stabia. Le organizzazioni sindacali FSI-USAE e Nursing Up, in una nota congiunta, chiedono l’annullamento del bando interno per la figura di coordinatore di Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo.  «E’ l’ennesima beffa – scrivono – consentita dall’immobilismo dell’azienda in merito agli incarichi di funzioni e ciò è indice della chiara volontà di aumentare il caos e l’illegalità che da anni si perpetua nel merito». Secondo le organizzazioni sindacali i vertici sanitari « non hanno assunto un posizione chiara negli anni e sembra aver deciso di non decidere, in quanto da un lato emana disposizioni per stabilire apparenti regole e dall’altro lascia la gestione di un problema tanto atteso, ai singoli dirigenti delle Unità Operative e se non addirittura a sostituti, decidere chi di fatto diventa “coordinatore abusivo” che poi sarà legittimato dal tempo».  La richiesta di annullamento del bando nasce «da motivi di metodo e di merito» perchè «Il dirigente che ha firmato il bando non è competente a farlo».  Il Direttore di Unità Operativa Semplice del Pronto Soccorso «fa capo all’unità operativa complessa di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dove tali funzioni vengono svolte da – accusano – un altro coordinatore facente funzioni nominato per 60 giorni ma in carica da molto più tempo» inoltre nel bando si fa riferimento ad un articolo di legge ormai superato. I sindacati si chiedono se l’azienda «è a conoscenza che il 90% dei coordinatori è incaricato per 60 giorni ma rimangono per sempre, spesso andando in pensione senza risolvere il problema. L’azienda è a conoscenza del danno erariale? L’azienda ha presente che la mancata pubblicazione del bando a causa del caos degli incarichi di coordinamento blocca le posizioni degli ex amministrativi? Dopo oltre un anno – proseguono – si assiste ancora al fatto che un dirigente sostituto emana in perfetta solitudine un bando che chiede un coordinato per esigenza di servizio o esigenza di qualcuno?». Inoltre sarebbero diversi i coordinatori del San Leonardo che espletano le loro funzioni pur non avendone i titoli previsti.

Continua a leggere