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Antiche Terme, il sindaco annuncia la svolta: «Presto il bando di privatizzazione»

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«La road map è chiara, la strada su Terme è tracciata». Con un videomessaggio, il sindaco Gaetano Cimmino annuncia la svolta su Antiche Terme. Diverso il discorso sulle Terme del Solaro, su cui pende il pignoramento degli ex lavoratori e un’altra richiesta di risarcimento da parte della curatela di Terme di Stabia Spa davanti al tribunale delle imprese, che vede a giudizio anche gli ex amministratori della fallita società partecipata del Comune.

Infatti, questa mattina si è tenuto un importante tavolo tecnico in videoconferenza con il Mise e la Regione Campania per il rilancio delle Terme di Stabia.
«Un incontro che giunge – fa sapere il sindaco Gaetano Cimmino – all’esito di un percorso avviato nei mesi scorsi e che ha visto la partecipazione della segreteria tecnica del Mise con il dott. Nicola Cefali e degli assessori regionali Antonio Marchiello, Felice Casucci ed Ettore Cinque, allo scopo di giungere in tempi rapidi alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con Mise e Regione, in cui ciascuno si assumerà impegni chiari e precisi per favorire la partecipazione degli operatori al bando per la privatizzazione della gestione delle Antiche Terme, coinvolgendo anche i lavoratori termali.
Sarà il Comune a predisporre una bozza di protocollo in tempi rapidi, che sarà sottoposta al Ministero e alla Regione, per velocizzare le operazioni e giungere presto alla firma», ha concluso il primo cittadino.

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Daniele Di Martino


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Sprint finale per la giunta, ripartono le trattative. Due posti per tre liste: Lega, Dc e Cimmino Sindaco

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Lo sprint finale. Ripartono le trattative, fermate da problemi personali che esulano dalla politica. Già nel week end il sindaco Gaetano Cimmino è ritornato a dialogare con partiti e liste civiche. La situazione è cristallizzata a dieci giorni fa, quando ormai rebus giunta sembrava a un passo dalla soluzione.

Gli ultimi dubbi ruotano attorno a due nomine in particolare. Sono infatti due i posti per tre liste: Fondazione Dc, Cimmino sindaco e Lega. La scelta spetta direttamente al sindaco Cimmino.

Ricapitolando le nomine sicure o quasi sono le seguenti: per Cimmino sindaco Fulvio Calì all’Urbanistica con il grado di vicesindaco (e il presidente del consiglio Emanuele D’Apice); per Forza Italia Amedeo Di Nardo alle politiche sociali e Antonio Cimmino ai lavori pubblici; Solo per Castellammare punta su Sabrina Di Gennaro all’Ambiente; Fratelli d’Italia Silvana Cascone all’istruzione.

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Fondazione Dc non si smuove dal nome di Michele Sanzone per le deleghe di turismo e cultura. Il sindaco ora dovrà scegliere chi buttare giù dalla torre per far entrare un nome femminile della Lega (che non sarà Tina Donnarumma, recentemente nominata coordinatrice dell’area sud della provincia di Napoli). Quindi andrà fuori uno tra Michele Sanzone (Dc) e Gaetano De Stefano (Cimmino Sindaco). Nel caso in cui il sindaco dovesse scegliere Sanzone, l’ultima quota rosa andrebbe o alla Lega o alla lista Cimmino Sindaco.

Una schiarita è attesa per il prossimo fine settimana, quando potrebbe essere presentata la nuova squadra di governo cittadina.

Daniele Di Martino

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