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Cronaca

Castellammare, contagi fuori controllo e il Sindaco scrive al Vescovo: “Rispettare le norme in chiesa”

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“Maggiore attenzione ai funerali evitando contatti personali”

Castellammare di Stabia. Città fuori controllo per numero di contagi con un rapporto tamponi/positivi al 30,5% nelle ultime 24 con il rischio di una zona rossa che l’unità di Crisi sta valutando ed il Sindaco chiede al Vescovo, Monsignor Alfano, il rispetto delle “indicazioni sanitarie”. Il primo cittadino ha inviato oggi una lettera alla Curia Arcivescovile chiedendo “un’attenta vigilanza dei parroci” sul rispetto delle norme anticontagio. “I dati riguardanti l’emergenza sanitaria comunicati negli ultimi giorni destano preoccupazione e richiedono la massima attenzione da parte di tutti – si legge nella lettera firmata dal primo cittadino stabiese che chiede “un’attenta vigilanza dei parroci sul rispetto” delle disposizioni concordate dal presidente del Consiglio dei Ministri con il presidente della Conferenza episcopale italiana, in merito alle celebrazioni liturgiche, ma con “particolare attenzione per alcune celebrazioni, anzitutto le esequie”. Viene chiesto il “distanziamento evitando i contatti personali, in specie prima e dopo la celebrazione”. Il sindaco Cimmino chiede di ricordare ai fedeli che ” non è consentito l’accesso al luogo della celebrazione a coloro che sono stati in contatto con persone positive a Sars-CoV-2 nei giorni precedenti”.


Cronaca

San Leonardo, i sindacati chiedono l’annullamento del bando per i coordinatori di Pronto Soccorso

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Castellammare di Stabia. Le organizzazioni sindacali FSI-USAE e Nursing Up, in una nota congiunta, chiedono l’annullamento del bando interno per la figura di coordinatore di Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo.  «E’ l’ennesima beffa – scrivono – consentita dall’immobilismo dell’azienda in merito agli incarichi di funzioni e ciò è indice della chiara volontà di aumentare il caos e l’illegalità che da anni si perpetua nel merito». Secondo le organizzazioni sindacali i vertici sanitari « non hanno assunto un posizione chiara negli anni e sembra aver deciso di non decidere, in quanto da un lato emana disposizioni per stabilire apparenti regole e dall’altro lascia la gestione di un problema tanto atteso, ai singoli dirigenti delle Unità Operative e se non addirittura a sostituti, decidere chi di fatto diventa “coordinatore abusivo” che poi sarà legittimato dal tempo».  La richiesta di annullamento del bando nasce «da motivi di metodo e di merito» perchè «Il dirigente che ha firmato il bando non è competente a farlo».  Il Direttore di Unità Operativa Semplice del Pronto Soccorso «fa capo all’unità operativa complessa di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dove tali funzioni vengono svolte da – accusano – un altro coordinatore facente funzioni nominato per 60 giorni ma in carica da molto più tempo» inoltre nel bando si fa riferimento ad un articolo di legge ormai superato. I sindacati si chiedono se l’azienda «è a conoscenza che il 90% dei coordinatori è incaricato per 60 giorni ma rimangono per sempre, spesso andando in pensione senza risolvere il problema. L’azienda è a conoscenza del danno erariale? L’azienda ha presente che la mancata pubblicazione del bando a causa del caos degli incarichi di coordinamento blocca le posizioni degli ex amministrativi? Dopo oltre un anno – proseguono – si assiste ancora al fatto che un dirigente sostituto emana in perfetta solitudine un bando che chiede un coordinato per esigenza di servizio o esigenza di qualcuno?». Inoltre sarebbero diversi i coordinatori del San Leonardo che espletano le loro funzioni pur non avendone i titoli previsti.

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