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Politica

Gabriel Zuchtriegel alla guida del Parco Archeologico di Pompei. E’ lui il successore di Osanna

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Cambio al vertice del Parco Archeologico di Pompei. Il successore di Massimo Osanna, nel frattempo nominato direttore dei Musei d’Italia, è Gabriel Zuchtriegel, attuale direttore del Parco Archelogico di Paestum e Velia. Lo studioso tedesco si occuperà, per competenza, anche del territorio stabiese e quindi delle ville romane San Marco e Arianna, nonché del museo archeologico “Libero d’Orsi”.
Il sindaco Gaetano Cimmino saluta con soddisfazione la nomina di Zuchtriegel, che ha conosciuto alla Reggia di Quisisana (vedi foto) durante l’inaugurazione del museo: “Complimenti a Gabriel Zuchtriegel, che ha ricevuto oggi la nomina di direttore del Parco Archeologico di Pompei. Un professionista stimato, che ha già ricoperto incarichi importanti nonostante la giovane età. Sono certo che saprà dare continuità e impulso all’enorme lavoro svolto in questi anni dal professore Massimo Osanna, a cui va il mio più sentito grazie per l’opera di valorizzazione del patrimonio archeologico di Castellammare di Stabia intrapresa insieme all’amministrazione comunale. Zuchtriegel ha avuto modo di ammirare di persona le bellezze di Stabia in occasione dell’inaugurazione del Museo Libero D’Orsi nella Reggia di Quisisana. E in sinergia con lui e con Osanna, oggi direttore dei Musei dello Stato, continueremo a lavorare insieme, senza sosta, per la crescita e lo sviluppo dei nostri Scavi, del nostro Museo e del nostro straordinario patrimonio culturale”.
Il Comitato per gli scavi di Stabia “ringrazia il prof. Massimo Osanna per il suo operato, in particolare per la realizzazione del Museo Archeologico di Stabia dedicato a Libero D’Orsi. Auguriamo al neo-direttore Gabriel Zuchtriegel un proficuo lavoro, che potrà sempre contare sulla nostra collaborazione”.


Politica

Emergenza Covid, il vicesindaco chiama l’opposizione: «Vi chiediamo una tregua»

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Calì

«Pronto, sono Fulvio». I telefoni dei consiglieri di opposizione squillano e rispondono all’inusuale chiamata del vicesindaco Calì. «Vi chiediamo una tregua» è il messaggio che il numero due di Palazzo Farnese fa arrivare alla minoranza e ai partiti di centrosinistra. D’altronde, i suoi buoni uffici e le radici di sinistra sono evidenti. Ha forse più amici all’opposizione che in maggioranza.

Al momento il centrosinistra sembra aver risposto all’appello, con appelli soft sull’emergenza sanitaria in corso, con Castellammare tra le città più colpite dalla pandemia.

Ma nel centrodestra qualcuno ha storto il naso quando, al Tg3, ha chiesto in diretta l’invio dell’esercito. «E’ una posizione che non è stata concordata con la maggioranza» è la voce di dentro alla coalizione guidata dal sindaco Cimmino. E nel bel mezzo del rimpasto di giunta e in previsione di una sola riconferma, quella appunto di Fulvio Calì, non è il massimo.

LEGGI  Covid,  a Castellammare 44 nuovi contagiati. Alto rispetto alla media regionale il rapporto tamponi/positivi: 23 i guariti

Daniele Di Martino

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