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Gragnano, la figlia di Michele Serrapica risponde alle polemiche social: “Ecco le cose fatte da mio padre”

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Una lunga lista dell’attività amministrativa di Michele Serrapica postata dalla figlia sui social in risposta alle critiche

Papà, anche tu sei diventato social, stai cercando di imparare ad usare Facebook e proprio su Facebook ho letto una serie di commenti ad un articolo dove c’eri anche tu e ti ho chiesto cosa avevi fatto da sindaco della nostra città in nove lunghi anni. Ricordo ancora quando in quegli anni uscivi presto di casa e ritornavi tardi la sera. Ricordo quando ci bussavano al citofono e minacciavano te e noi, tua famiglia. Tanti i commenti tra cui “Serrapica carta conosciuta ” e questo, ti dico la verità, mi ha messo a pensare… mi sono chiesta ma questi che scrivono ciò veramente ti conoscono e ricordano? Sai l’essere umano per facilitarsi la vita spesso dimentica. Ed è per questo che ti ho scritto un messaggio chiedendoti una lista di ciò che sei riuscito a fare durante i tuoi mandati perchè alcune cose non le ricordavo….sono veramente tante ed io come cittadina di Gragnano ti faccio i miei complimenti. Ed è per questo che pubblico questo post con i progetti realizzati durante le tue due amministrazioni così che i gragnanesi possano ricordare.
Il primo atto firmato, risanamento dissesto di 57 miliardi delle vecchie lire debiti contratti dal comune e dichiarato dissesto nel 1989.
Secondo atto, il comune di Gragnano pagava 2.200.000.000 (delle vecchie lire) di acquisto di acqua dalla Regione Campania di cui solo il 30%dei cittadini pagava i consumi.
Il 60% dei cittadini non erano registrati per il pagamento del servizio NU (Nettezza Urbana)
Il comune era in completo dissesto .
La gestione delle acqua compreso i due acquedotti (Forma e Aurano) Passano alla Gori in base alla legge Nazionale del 1994, legge del Governo di D’Alema privatizzazione della gestione delle acqua .(non certo venduta dall’amministrazione Serrapica).

Servizio raccolta rifiuti : il Comune di Gragnano come tutti i comuni della Regione erano commissariati per l’emergenza rifiuti. L’amministrazione nonostante l’emergenza riesce ad inserire nel mondo del lavoro ben 54 dipendenti. Fu il primo comune ad ottenere la raccolta differenzia.

Trasporto scolastico: Regolarizzazione del trasporto  scolastico con la privatizzazione assumendo 14 autisti e 14 accompagnatori . 700.000.000 (sempre delle vecchie lire) di acquisti per attrezzature scolastiche. Non vi erano banchi, lavagne e computer.
Apertura di ben 6 centri per anziani con 1000 iscritti all’stituzione del soggiorno climatiche culturale e balneare con soggiorni di 7 giorni Tarmina, Sirmione, Rimini, Montecarlo e Diano Marina.
Apertura del Centro Polivalente a Parco Imperiale.
Istituzione dei Convitti per i bambini a rischi.
Regolarizzazione degli occupanti degli alloggi di proprietà Comunale.
Riqualificazione della pianta organica Comunale con concorsi interni del personale che non si facevano da ben 15 anni.
Nomina di un Comandante dei vigili
Stabilizzazione a tempo pieno dell’Avvocato del Comune.
Stabilizzazione a tempo pieno di 14 operai che da 20 anni  erano a part-time .
Concorso per l’assunzione di 6 Vigili urbani .
Concorso per l’assunzione del Ragioniere Capo del Comune.

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Durante l’amministrazione Serrapica fu sventata, vincendo una causa che avrebbe creato un nuovo fallimento per un debito di 12.000.000.000 ( delle vecchie lire)presunto e creato a regola d’arte
Anno 2002 l’amministrazione Serrapica evitò con documenti alla mano di far sentire vergogna alla Città di Gragnano e alla sua comunità lo scioglimento del consiglio per infiltrazione camorrista per errori commessi da amministratori precedenti.
Le proprietà Comunali quasi tutte occupate e non venivano pagati i canoni o sottostimati. Tutte regolazirrate, recuperato parte delle morosità con risultati tutte positive attraverso sentenza emessa dal Tribunale di Torre.
Su ordinanza del sindaco assumendosi la piena responsabilità fu possibile la riapertura di tutte le pizzerie e ristoranti chiusi dalla Guardia di Finanza e tale ordinanza sono ancora aperte.
URBANISTICA
Approvazione piano di recupero
Avviamento del approvazione PUC
Progettazione ex scalo merce per 3.000.000 di euro aggiudicato e approvato. I lavori non sono mai stati eseguiti per l’incapacità delle amministrazioni successive con condanna per il comune a risarcire 160 mila euro alla ditta aggiudicataria del progetto.
Impianto di illuminazione e riscaldamento della chiesa Madre Corpus Domini.
Marciapiedi in Via Croce
Marciapiedi di Via Castellammare

Riscoperta della Storia
dell’attività produttiva:
Gragnano la città delle 100 fabbriche dimenticata
Fun intrapresa l’iniziativa fino al riconoscimento del IGP della Pasta oggi conosciuta in tutto il mondo. Tale riconoscimento ha reso forte l’immagine della Città di Gragnano,sollevando le sorti degli opifici che per molti anni producevano per conto terzi, ha comportato occupazioni.
7 feste della pasta, 500 anni di storia della città del mondo operai dimenticato.

Opere Pubbliche:
Acquisto ex Scalo Merce Ferrovia
Acquisto Area Parco Imperiale
Costruzione Giardini della Bellezza
Rifacimento Villetta Nassiria
Costruzione Biblioteca Comunale
Apertura nuovo Cimitero e costruzione di loculi
Ristrutturazione Chiesa Cimitero
Restauro di tutte le 0pere d’Arte custodite nella Chiesa Madre Corpus Domini
Recupero al Culto Chiesa di S.M. Nives
Recupero cittadella per i giovani Monastero di S. Agostino
Restauro della Chiesetta con relativi affreschi in via Ponte
Illuminazione Valle dei Mulini Castello
Nuovo impianto di illuminazione per le strade cittadine con relativi pali artistici a norma
Costruzione ponte Aurano-Castello
Rifacimento e sistemazione con relativo allargamento di Via.S Giacomo
Restauro di Casa Gualzetti in via Lombardi
Rifacimento Piazza S. Leone e Piazza Trivione
Museo della Pasta con accordo Provinciale per 1.659.000 di euro finanziamenti persi dalle successive amministrazioni
Vincitori del Bando classificandoci al 1 posto per i fondi europei per il Monastero di San Nicola dei Miri e le strade della Valle dei Mulini per 14.000.000 euro fondi persi dalle amministrazioni successive
In fine durante gli 8 anni di amministratore 10 processi sempre assolti con formula piena.


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Sprint finale per la giunta, ripartono le trattative. Due posti per tre liste: Lega, Dc e Cimmino Sindaco

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Lo sprint finale. Ripartono le trattative, fermate da problemi personali che esulano dalla politica. Già nel week end il sindaco Gaetano Cimmino è ritornato a dialogare con partiti e liste civiche. La situazione è cristallizzata a dieci giorni fa, quando ormai rebus giunta sembrava a un passo dalla soluzione.

Gli ultimi dubbi ruotano attorno a due nomine in particolare. Sono infatti due i posti per tre liste: Fondazione Dc, Cimmino sindaco e Lega. La scelta spetta direttamente al sindaco Cimmino.

Ricapitolando le nomine sicure o quasi sono le seguenti: per Cimmino sindaco Fulvio Calì all’Urbanistica con il grado di vicesindaco (e il presidente del consiglio Emanuele D’Apice); per Forza Italia Amedeo Di Nardo alle politiche sociali e Antonio Cimmino ai lavori pubblici; Solo per Castellammare punta su Sabrina Di Gennaro all’Ambiente; Fratelli d’Italia Silvana Cascone all’istruzione.

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Fondazione Dc non si smuove dal nome di Michele Sanzone per le deleghe di turismo e cultura. Il sindaco ora dovrà scegliere chi buttare giù dalla torre per far entrare un nome femminile della Lega (che non sarà Tina Donnarumma, recentemente nominata coordinatrice dell’area sud della provincia di Napoli). Quindi andrà fuori uno tra Michele Sanzone (Dc) e Gaetano De Stefano (Cimmino Sindaco). Nel caso in cui il sindaco dovesse scegliere Sanzone, l’ultima quota rosa andrebbe o alla Lega o alla lista Cimmino Sindaco.

Una schiarita è attesa per il prossimo fine settimana, quando potrebbe essere presentata la nuova squadra di governo cittadina.

Daniele Di Martino

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