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Gragnano, scongiurato lo sciopero degli operatori Nu

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Lo sciopero del 25 febbraio è destinato a sgonfiarsi. Le sigle sindacali di Cgil, Cisl e Fiadel hanno indetto una giornata di astensione dal lavoro dei cantieri della nettezza urbana di Afragola, Gragnano, Ercolano e San Giorgio a Cremano, comuni gestiti dalla Buttol. Ma in queste ore, la maggior parte dei netturbini dell’azienda con sede a Sarno, hanno comunicato alla società di igiene ambientale di non aderire allo sciopero indetto dai sindacati.

Sicuramente nei comuni di Afragola, Gragnano e San Giorgio a Cremano la maggioranza dei dipendenti lavorerà regolarmente, evitando così disagi alla cittadinanza in periodo di emergenza sanitaria. In questo quadro, anche Ercolano potrebbe non aderire alle 24 ore di astensione dal lavoro.

In ogni caso, l’azienda ha in programma diversi incontri ad inizio settimana con l’obiettivo di scongiurare definitivamente lo sciopero del 25 febbraio. Anche se di recente la Buttol ci è andata giù duro contro i sindacati, all’indomani dell’ultimo vertice in Prefettura: «La versione delle sigle sindacali è come sempre fuori dalla realtà – aveva tuonato l’azienda di Sarno – Non è giustificabile l’accanimento di alcune sigle nei confronti della Buttol, che di contro è impegnata su tutti i cantieri della Campania a far rispettare le regole ai propri dipendenti e a pretendere un impegno quanto meno costante per assicurare un puntuale servizio di igiene urbana nei Comuni serviti. Una battaglia per cui l’Azienda è impegnata da sempre e che non trova riscontro nelle sigle sindacali, compresi gli sforzi a tutela dei lavoratori sul fronte anti-Covid».

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Cinque milioni per salvare la spiaggia di via De Gasperi: arrivano i fondi dal Viminale

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Quasi cinque milioni di euro per recuperare la piaggia di via De Gasperi. Il ministero dell’Interno ha assegnato il finanziamento milionario al Comune di Castellammare, con l’obiettivo di recuperare qualche metro di arenile e sottrarlo all’erosione.

In pratica si tratta di scogliere a «pennelli» che saranno posizionate lungo la costa a nord di Castellammare: in tutto 6 posti trasversalmente alla costa. Negli anni, infatti, gli edifici (molti dei quali capannoni dismessi) di via De Gasperi hanno dovuto fare i conti con il mare sempre più minaccioso. In qualche punto, addirittura, sono pochissimi i metri che dividono le proprietà private dalla battigia. Il tentativo, dunque, è quello di far arretrare il mare e avere una spiaggia più ampia. Arenile che, secondo le intenzioni dell’amministrazione, potrà essere dato in concessione in un futuro prossimo.

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Interventi sono previsti, sempre attraverso posizionamento di scogliere, anche a Pozzano e precisamente in corrispondenza de «La Rotonda» e de «La Palombara», altri due punti che necessitano di attenzione.

Daniele Di Martino

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