Politica
Sicignano (FI): «Che fine faranno le spiagge stabiesi quest’estate?»| IL COMMENTO
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Antonio Sicignano, ex coordinatore di Forza Italia-Castellammare:
La pandemia sicuramente sarà sconfitta non prima del 2022. Questo significa che l’estate prossima le nostre spiagge saranno ancora avvolte dalle restrizioni anti assembramento. E, se si conferma quanto accaduto l’estate scorsa, gli stabiesi – se vogliono accedere alle spiagge gratis – saranno obbligati ad andare al mare solo nella nostra città. C’è da scommettere infatti che i comuni della penisola sorrentina confermeranno il divieto di accesso alle spiagge libere per i non residenti, già imposto nell’anno scorso.
E’ necessario chiederci allora: che fine hanno fatto le spiagge stabiese?
Bisognerebbe fare chiarezza su due spiagge in particolare.
Una volta c’era la spiaggia libera della rotonda, con uno specchio di mare meraviglioso per le correnti che imperversano in quel tratto d’acqua. Poi, si ebbe il contratto d’area, nato per creare sviluppo e occupazione. Attraverso il contratto d’area videro la luce due ambiziosi progetti: un grosso albergo al posto dalla c.d. “calcina” e un porto turistico alla foce del fiume più inquinato d’Europa.
I soldi pubblici arrivarono in gran quantità.
A Pozzano nacque un grande albergo, che doveva dare non so quanti posti di lavoro e ad esso fu annessa la cd. Spiaggia della rotonda, oggi ” Stone”. La spiaggia, dopo qualche anno, è diventata un lido privato con costi medio alti.
Anche a Marina di Stabia, l’ altro progetto finanziato con soldi pubblici del contratto d’area, fu annessa una spiaggia, che prima era al servizio dei cittadini stabiesi. Ogni anno si deve elemosinare con la società i giorni di apertura e l’orario di chiusura.
Io penso, che su queste due spiagge forse occorrerebbe un poco di chiarezza.

