Campania, De Luca: “Varianti, mancanza di controlli e comportamenti scorretti. Zona rossa era inevitabile”

Aggressività delle varianti, comportamenti scorretti e mancanza di controlli. Questi i motivi, secondo il Governatore De Luca, che hanno portato la Campania in zona rossa. «Siamo arrivati come era prevedibile in zona rossa, perché questo livello di contagio non si può più reggere» ha detto il presidente della Regione nel corso del suo consueto appuntamento social del venerdì: «oramai da oltre una settimana registriamo sui 2.500 nuovi positivi al giorno - spiega De Luca - Così dobbiamo fare tracciamento di contatti per 25mila persone: è evidente che siamo in una condizione impossibile. Siamo in questa situazione - ha detto nel corso della diretta - perché la capacità di contagio che hanno le varianti, in particolare quella inglese, è estremamente aggressiva, con la caratteristica che il contagio, con le varianti, tocca la popolazione più giovane, più ancora che la popolazione anziana». La Campania inoltre, ha ricordato De Luca «è fra le regioni più esposte perché siamo la regione a più alta densità abitativa e quindi più esposta alla diffusione e moltiplicazione del contagio». La seconda ragione, ha proseguito, "è data dai comportamenti scorretti che abbiamo registrato in queste settimane, non solo perché si è determinato un clima di rilassamento generale, in alcuni fine settimana avevamo addirittura le spiagge gremite, sembrava di essere a ferragosto, ma perché in tanti quartieri e territori, affianco ad atteggiamenti di scorrettezza, abbiamo registrato la mancanza assoluta di controllo. Questo ovviamente è un tema che riguarda tutta Italia. E' difficile contrastare il contagio senza un impegno straordinario di decine di migliaia di uomini e donne delle forze dell'ordine. Alle 18 di sera non c'è più alcun controllo sostanziale. Da settimane l'Italia è abbandonata a se stessa».

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