Cronaca
Ex Meb, otto proposte per il nuovo sito industriale in Campania
Sono otto le manifestazioni di interesse per la creazione del sito industriale degli operai di Vescovini
Castellammare di Stabia. Sono almeno otto le manifestazioni di interesse inviate alla Regione Campania che aveva pubblicato un avviso per l’individuazione di un immobile destinato a nuovo sito produttivo della SBE VARVIT Spa di Alessandro Vescovini che ha assunto gli operai stabiesi della ormai ex Meridbulloni. A ieri le proposte pervenute sono otto, si tratta di aree ubicate nella provincia di Caserta, Salerno ma anche un’area stabiese e proprio su Via De Gasperi ma lungo il versante interno. Tra le ipotesi c’è un’area industriale a Torre Annunziata, Palma Campania, Sarno, Acerra e Casoria. Gli operai, però, attraverso i sindacati chiedono di valutare una soluzione quanto più vicina a Castellammare di Stabia.
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Tra le aree c’è anche un terreno proprio su via De Gasperi a poche centinaia di metri dalla Meridbulloni. La richiesta è un’area in area ZES, Zona Economica Speciale, da acquisire in locazione ventennale e di circa 10.000 metri quadri. Già dopo Pasqua sarà fissato un incontro tra sindacati, azienda e Regione Campania per la scelta dell’area. Sono stati, inoltre, già ordinati alcuni macchinari che saranno predisposti nella nuova struttura. «Siamo giunti al 31 Marzo – scrivono gli operai – Tante speranze e qualche esitazione hanno accompagnato il nostro percorso. Non abbiamo mai perso di vista l’obiettivo finale, noi ci crediamo».

