Seguici sui Social

Politica

L’ex sindaco Pannullo: «Hub crocieristico, occasione da non perdere» | IL COMMENTO

L’ex primo cittadino stabiese scrive a Repubblica Napoli: «Valorizzazione del porto e bacino per Fincantieri, solo così la svolta per il centro antico»

Pubblicato

il

l’ex sindaco pannullo: «hub crocieristico

La lettera pubblicata dall’edizione napoletana de La Repubblica:

Caro Direttore,
trovo estremamente interessante lo spunto di riflessione reso sulle pagine di Repubblica Napoli dall’Ammiraglio Domenico Picone sulla rivisitazione urbanistica dell’area portuale di Castellammare. Oggi, l’opportunità del Recovery Plan sommata a quella della Zes (Zona Economica Speciale) in cui è inserita la città, ci offrono occasioni di intervento infrastrutturale sulle aree portuali che possono e devono incidere in maniera positiva su una riqualificazione urbanistica più ampia. L’obiettivo di ridisegnare la diga foranea, il molo di sopraflutti, vale a dire il primo sbarramento verso il mare, è a portata di mano. E consentirebbe di creare un hub crocieristico a Castellammare capace di intercettare un flusso turistico esponenziale, se consideriamo la vicinanza della penisola sorrentina, della costiera amalfitana nonché del siti archeologici di Pompei, Ercolano e della stessa Stabiae. Un moltiplicatore economico ed occupazionale che ci potrebbe finalmente far sognare ad occhi aperti, tant’è che ne avevo già discusso col precedente Presidente dell’Autorità Portuale, Pietro Spirito, e con all’epoca ministro alle infrastrutture e dei trasporti Graziano Del Rio agli inizi del 2018, poco prima della prematura fine della mia esperienza amministrativa. Già tre anni fa, era chiaro come questa straordinaria opportunità ponesse all’ordine del giorno un altrettanto quanto ormai improcrastinabile intervento infrastrutturale anche sull’area Fincantieri. Un intervento che consentisse al nostro cantiere navale una mission industriale vera, con la salvaguardia e l’incremento dei livelli occupazionali nonché una ritrovata capacità di stare sul mercato attraverso la costruzione di un “bacino di costruzione” (di costruzione, e non di semplice carenaggio) per navi di medio/alto cabotaggio. È evidente che la costruzione del bacino imporrebbe di “girare” il cantiere sull’area oggi parzialmente occupata dalla Maricorderia.

Ma questa è una duplice opportunità per la città: un Hub crocieristico dal fortissimo potenziale e un bacino di costruzione per Fincantieri che dopo anni gli garantirebbe davvero una mission industriale futuribile e di prospettiva. Va da sé che anche l’intero centro antico assumerebbe, a quel punto, nuovi contorni con le stesse Antiche Terme che ci guadagnerebbero una appetibilità più unica che rara. La determinazione di abbattere, altresì, i silos in area portuale e la creazione di una grande Piazza a Mare sarebbero il corredo ideale per una rivisitazione urbanistica dell’area sud della città con un ritorno economico eccezionale.

L’area sud intesa come area portuale e centro antico insieme al grande tessuto delle aree industriali dismesse di via De Gasperi, che meritano una corretta quanto non superficiale attenzione, sono le vere occasioni di sviluppo di Castellammare.

In questo momento storico, in questo post pandemia che inizia, l’enorme mole di danaro messa insieme con il Recovery Plan rappresenta un’opportunità storica. Da cogliere senza se e senza ma, nella consapevolezza che altre strade per uno sviluppo attento all’ambiente e alle fasce di popolazione finora più penalizzate non ci sono. Senza la valorizzazione delle nostre risorse naturali, a cominciare dalla risorsa mare, ci sarebbe solo la vittoria dello status quo e la mortificazione per chissà quant’altro tempo ancora del nostro tessuto economico e sociale.

Toni Pannullo – ex sindaco di Castellammare


Politica

ELEZIONI | Meloni, prima “doppia cifra” nell’ex Stalingrado del Sud. Exploit Cinque Stelle, bene Forza Italia

Centrosinistra travolto dalla furia grillina

Pubblicato

il

l’ex sindaco pannullo: «hub crocieristico

E’ la prima volta in doppia cifra per Fratelli d’Italia. La destra sfonda anche nell’ex Stalingrado del Sud, Castellammare di Stabia. Soltanto la furia elettorale grillina ferma l’ascesa del centrodestra. Nel territorio stabiese i Cinque Stelle continuano ad essere il primo partito, riuscendo a spuntarla contro il centrodestra guidato da Annarita Patriarca. Un miracolo che porta la firma di Gaetano Amato. Mentre il centrosinistra ha sofferto di parecchio il nuovo exploit grillino. Nulla di nuovo da queste parti, dove il reddito di cittadinanza ha influito oltremodo nel consenso al partito di Giuseppe Conte. C’era da aspettarselo.

La sorpresa è sicuramente Fratelli d’Italia con quasi il 12%. La doppia cifra per il partito della Meloni non era per nulla scontato. A Castellammare le percentuali sono sempre state al minimo, anche quando la destra – su scala nazionale – riusciva a racimolare voti. Il partito sarà anche stato trascinato dall’effetto Meloni, la premier in pectore, ma ha dovuto fare i conti con Forza Italia, trascinato dalla candidata Annarita Patriarca e sostenuto da tutta l’ex maggioranza di centrodestra, compreso l’ex sindaco Gaetano Cimmino. I forzisti sono andati ben oltre l’8% nazionale, arrivando addirittura al 13%.

Non è stato esaltante il risultato di Azione-Italia Viva. Il partito di Renzi e Calenda non riesce ad agguantare la soglia del 6%, altro dato al di sotto della soglia nazionale.

Alla fine chi ha risentito più di tutti la furia grillina è stato il Partito Democratico. A Castellammare si arriva al 16%, ma è anche vero che a livello nazionale il partito di Letta ha forse toccato uno dei punti più bassi.

Daniele Di Martino

Continua a leggere

Trending

StabiaNews.it di Emilio D’Averio - Supplemento Digitale OnlineMagazine.it
Testata Giornalistica Online registrata al Tribunale di Torre Annunziata (NA) con Reg. N. 01/2017
Editore e Direttore Responsabile: Emilio D'Averio - P. IVA 09784451214
PEC: daverioemilio@pec.it
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica

Cambia impostazioni per la privacy